Salta al contenuto

Guardare Tour de France dall’estero: guida completa

Tour De France
© baranq – ShutterStock.com

Il Tour de France è uno degli eventi più importanti del ciclismo su strada e, come lascia intuire il nome stesso, si corre ogni anno sulle strade francesi (anche se l’edizione 2026 scatta dalla Spagna). I veri appassionati non vorranno perdersi neanche una tappa del Tour de France in 2026.

Data la grande popolarità dell’evento, la corsa viene trasmessa in chiaro da diverse emittenti europee. Anche in Italia è possibile seguirla senza pagare nulla. Il problema, però, si pone quando ci si trova fuori dall’Italia proprio durante la corsa. Come fare a non perdere tutte le tappe? Qui entra in gioco la nostra guida su dove vedere il Tour de France 2026, anche dall’estero: sia che viviate stabilmente fuori dall’Italia, sia che vi troviate all’estero solo per qualche giorno.

Il metodo per farlo è utilizzare una delle migliori VPN attualmente disponibili. Proprio grazie a questi servizi diventa semplice sbloccare qualsiasi contenuto con restrizioni geografiche, RaiPlay compreso. Vedere il Tour de France dall’estero è così alla portata di chiunque.

Come vedere il Tour de France dall'estero con una VPN
© Pexels

Guida rapida: dove vedere il Tour de France 2026 dall’estero

Non dovete per forza leggere tutta la guida se avete poco tempo. In questa sezione riassumiamo i passaggi necessari:

  1. Abbonarsi a una VPN. Per l’occasione abbiamo scelto la nostra preferita, NordVPN.
  2. Scaricare e installare l’app.
  3. Collegarsi a un server italiano.
  4. Accedere al sito RaiPlay.
  5. Guardare il Tour de France in diretta dall’estero sui canali RAI.

Scopri subito NordVPN

Dove vedere il Tour de France 2026: chi trasmette la corsa in TV e in streaming

Il Tour de France 2026 si corre da sabato 4 a domenica 26 luglio, con partenza da Barcellona e arrivo a Parigi. In Italia si può seguire su due fronti.

In chiaro e gratis, i diritti sono della RAI, che li detiene per il mercato italiano fino al 2030 tramite l’UER (Unione Europea di Radiodiffusione). Le tappe vanno in onda su Rai 2 e Rai Sport HD, con diretta streaming gratuita su RaiPlay. Un dettaglio da conoscere: la RAI non trasmette ogni tappa in versione integrale, ma dedica comunque ampio spazio alla corsa ogni pomeriggio, con la diretta che parte in genere tra le 14 e le 15.

Chi vuole la diretta integrale di tutte le 21 tappe la trova invece su Eurosport 1, disponibile in abbonamento su Discovery+, HBO Max e DAZN.

Fuori dall’Italia il quadro cambia. In Francia trasmette France Télévisions, in Spagna RTVE (particolarmente rilevante quest’anno, visto che la Grande Partenza è proprio a Barcellona), mentre Eurosport copre buona parte dei mercati europei.

Il punto è che RaiPlay è un servizio pensato per il pubblico italiano. Se provate ad aprirlo dall’estero vi ritroverete con un messaggio d’errore. È la cosiddetta geo-restrizione, o blocco geografico. E se scriviamo questa guida è proprio per mostrarvi come aggirarlo. Non dovete rientrare in Italia né trasferirvi in loco solo per guardare il Tour de France, il festival di Sanremo o altri eventi trasmessi dalla RAI.

Vi basta una Virtual Private Network, ovvero un servizio che vi permette di cambiare a piacimento il vostro indirizzo IP. Quando visiterete RaiPlay apparirete quindi come connessi dall’Italia e avrete il via libera per la visione di contenuti altrimenti preclusi dall’estero. Detto ciò, possiamo passare alla guida completa.

Come vedere il Tour de France dall’estero: la guida passo passo

Per guardare il Tour de France dall’estero si è reso necessario l’uso di una VPN premium, cioè un servizio a pagamento con abbonamento mensile, annuale o biennale a scelta dell’utente. Il motivo è nella capacità di sblocco: i servizi a pagamento aggirano le geo-restrizioni in modo affidabile, cosa che le VPN gratuite non riescono a garantire. Nessuna VPN gratuita ci ha permesso di guardare il Tour de France dall’estero in modo stabile. Niente panico, comunque: i servizi che abbiamo scelto hanno prezzi sostenibili e, quasi sempre, una garanzia soddisfatti o rimborsati.

1. Abbonarsi a una VPN

Per questa guida abbiamo preso in considerazione NordVPN. È infatti la VPN che riteniamo migliore per lo sblocco di contenuti multimediali, non seconda a nessuno. Non solo per la quantità di server (oltre 9.200 in 129 paesi), ma anche per l’infrastruttura e per il protocollo proprietario NordLynx.

Sfruttando il pulsante che trovate qui sotto avrete subito una riduzione di prezzo sull’abbonamento biennale. L’importo va versato in un’unica soluzione, quindi selezionate l’abbonamento che preferite e completate la procedura di pagamento per ottenere un account.

Abbonati ora a NordVPN

Il vantaggio di questa VPN è che offre anche un periodo di 30 giorni per cambiare idea: la popolare politica soddisfatti o rimborsati. In questo lasso di tempo potete cancellare la sottoscrizione parlando con il servizio clienti e l’intero importo versato vi verrà restituito. In sostanza, potete usare la VPN per 30 giorni praticamente senza spendere nulla.

Se consideriamo che il Tour de France dura poco più di tre settimane, questa possibilità è comoda. Potete vedere tutta la corsa e poi, volendo, chiedere il rimborso. Ricordiamo comunque che NordVPN permette di vedere anche tanti altri eventi e contenuti, rivelandosi una VPN eccellente per lo streaming.

2. Scaricare e installare l’app della VPN

Dopo aver ottenuto un abbonamento potrete scaricare l’applicazione. È disponibile per tanti dispositivi diversi: PC con Windows, macOS, Linux, ma anche smartphone iOS e Android. Data l’ampia compatibilità con i router, può essere usata per collegare molti altri dispositivi. Con un solo abbonamento avrete la possibilità di usare la VPN contemporaneamente su 10 dispositivi.

Quando avrete installato l’app, aprendola vi ritroverete con una schermata come quella qui sotto.

App NordVPN per guardare il Tour de France in streaming
© 01net.com

3. Collegarsi a un server

Per guardare il Tour de France dall’estero useremo un server italiano, così da poter accedere senza problemi a RaiPlay. Cliccate su “Altre opzioni di connessione”, poi scorrete la lista per trovare i server italiani. In alternativa, usate la barra di ricerca.

NordVPN server italiano per vedere il Tour de France dall'estero
© 01net.com, screenshot dal nostro banco di prova

Digitate “Italy” nella barra di ricerca e cliccate su uno dei server che appariranno. Dopo qualche secondo vedrete in alto a sinistra la scritta verde “Connesso”. Avrete così ottenuto un IP italiano e sarete pronti per il passaggio successivo.

4. Accedere al sito per lo streaming

Senza disconnettervi dalla VPN, visitate il sito RaiPlay. Se non avete ancora un account dovrete crearlo inserendo i vostri dati. Dal momento che disponete di un IP italiano, l’operazione non richiederà molto tempo. Basta cliccare su Accedi e poi Registrati in alto a destra nella pagina principale di RaiPlay.

Per velocizzare l’operazione potete anche accedere con un account Google, per esempio. Risolto questo passaggio preliminare, siete pronti per la visione del Tour de France.

5. Vedere il Tour de France anche dall’estero

Ora non vi resta che cercare il contenuto all’interno di RaiPlay. Potete usare la ricerca interna cliccando sulla lente d’ingrandimento in alto a destra e inserendo le parole Tour de France. Vedrete diversi risultati, in base all’anno: per il Tour de France 2026 selezionate la scheda omonima. Ricordate che le tappe appariranno in questa pagina al momento della trasmissione live e resteranno disponibili anche in differita.

Migliori VPN per vedere il Tour de France 2026 in streaming

Come avete visto, guardare il Tour de France dall’estero è semplice: basta scegliere una VPN di alto profilo. Per l’occasione ne abbiamo selezionate tre, così potrete decidere quale usare. Le abbiamo testate personalmente e riteniamo che siano le più adatte allo scopo.

1. NordVPN

NordVPN in streaming per guardare il Tour de France dall'estero
© NordVPN

Al primo posto c’è naturalmente il gestore usato per la nostra guida. È in grado di garantire lo sblocco di una rete nazionale come la RAI in pochi istanti. Dispone di diversi server in Italia, distribuiti su più città, e per chi volesse usare NordVPN anche per altri contenuti mette a disposizione centinaia di posizioni diverse: il servizio copre 129 paesi in tutto il mondo.

Rifacendo le prove a fine giugno 2026, a ridosso della Grande Partenza da Barcellona, abbiamo sbloccato RaiPlay da un server di Milano in pochi secondi. Solo alla prima connessione l’app ci ha chiesto un riavvio, poi tutto è filato liscio anche passando a un server di Roma. L’abbiamo usata anche per altri eventi sportivi (come il Campionato europeo di calcio) e per sbloccare decine di cataloghi Netflix e Prime Video, con risultati positivi.

Una funzione che apprezziamo è lo SmartDNS, che consente lo sblocco anche su piattaforme che di norma non supportano l’app del gestore, come alcune console da gioco. Ottimo anche il supporto ai router, con guide dettagliate sul sito ufficiale.

Con un abbonamento avete diritto a 10 connessioni simultanee. Non manca l’attenzione alla sicurezza, con crittografia AES-256 e la suite di protezione contro le minacce del Web.

Non è perfetta: l’app desktop, dopo diversi giorni di uso continuo, un paio di volte ci ha chiesto di rifare il login. Poca cosa, ma vale la pena saperlo. Per il resto, potete avere una visione completa delle sue funzionalità leggendo la nostra recensione del gestore.

Sul prezzo, pur non essendo la più economica della lista, resta abbordabile, soprattutto iscrivendovi con il pulsante qui sotto. E se non siete soddisfatti potete chiedere il rimborso completo entro 30 giorni.

Guarda il Tour de France con NordVPN

2. ExpressVPN

ExpressVPN per vedere il Tour de France in streaming dall'estero
© ExpressVPN

Veloce e semplice da usare: non sorprende che in seconda posizione ci sia ExpressVPN. La mole di server può sembrare più limitata rispetto a NordVPN, parliamo di 3.000 server in 105 paesi, ma le posizioni in Italia ci sono e bastano per sbloccare RaiPlay e guardare il Tour de France dall’estero.

ExpressVPN si affida alla tecnologia TrustedServer. Con i server basati su RAM nessun dato identificativo resta memorizzato: le macchine vengono ripulite a ogni riavvio. La politica sulla privacy è di tipo no-log, quindi potete contare su un buon livello di anonimato.

Abbiamo testato il gestore anche per lo sblocco dei cataloghi Netflix e siamo rimasti soddisfatti: non solo server italiani, ma anche statunitensi, giapponesi, australiani e altro ancora. A convincere è soprattutto la semplicità dell’applicazione: bastano pochi passaggi per collegarsi a un server. È tra le più intuitive in circolazione, con compatibilità elevata (Windows, macOS, Android, iOS e persino Linux).

Come NordVPN usa la crittografia AES-256 e dispone di un protocollo proprietario, Lightway, che permette di aspettarsi buone prestazioni, sufficienti per lo streaming in 4K.

Un limite reale: ExpressVPN non offre server dedicati. Tutti i server puntano alle massime prestazioni in ogni attività, il che semplifica la scelta ma toglie un po’ di controllo a chi cerca un server ottimizzato per il P2P o lo streaming. Sul fronte prezzi è innegabilmente la più costosa della lista. Anche qui potete ottenere uno sconto con il pulsante qui sotto, ed è presente una garanzia soddisfatti o rimborsati: entro 30 giorni potete riavere l’intero importo versato.

Abbonati a ExpressVPN

3. CyberGhost

CyberGhost per guardare il Tour de France dall'estero
© CyberGhost

CyberGhost si classifica terzo, ma non va sottovalutato. Ha qualche punto meno convincente: non funziona in paesi con censura come la Cina e l’interfaccia non è la più immediata (la prima volta ci abbiamo messo qualche minuto in più per trovare i server dedicati allo streaming). Recupera però terreno con i suoi vantaggi.

Primo tra tutti la quantità di server, oltre 12.000 in 100 paesi. Avrete a disposizione server dedicati per lo streaming, per il P2P e i server denominati Senza Spie, tutti ottimizzati per l’attività indicata. Le capacità di sblocco dei server per lo streaming sono soddisfacenti: non abbiamo avuto problemi ad accedere a RaiPlay per vedere contenuti come il Tour de France.

Non disponendo di un protocollo proprietario, CyberGhost si affida al collaudato WireGuard. La velocità è buona, anche se non ai livelli di NordVPN. Tra le funzioni c’è un ottimo kill switch, essenziale per chi vuole mantenere l’anonimato: impedisce l’esposizione del vostro IP originale in caso di caduta della connessione.

Importante anche la politica no-log, che nel caso di CyberGhost è verificata da una società esterna, Deloitte, con audit ripetuti negli anni. Con un abbonamento avrete 7 connessioni simultanee, tre in meno rispetto a NordVPN, ma il servizio si fa perdonare restando una delle opzioni più economiche della categoria.

Altro vantaggio: la politica soddisfatti o rimborsati qui è estesa a ben 45 giorni. Approfittando del pulsante qui sotto avrete tutti i vantaggi del caso.

Usa CyberGhost per sbloccare contenuti

Tutte le tappe del Tour de France 2026: il calendario completo

Il Tour de France 2026 scatta sabato 4 luglio da Barcellona, in Spagna, e si conclude domenica 26 luglio a Parigi sugli Champs-Élysées. Il percorso, lungo circa 3.333 chilometri, prevede 21 tappe e due giorni di riposo (lunedì 13 e lunedì 20 luglio). Tra i momenti chiave, la cronometro a squadre inaugurale di Barcellona, il chrono individuale sul lago di Ginevra e un doppio arrivo sull’Alpe d’Huez nel finale. Ecco il calendario giorno per giorno.

  • 4 luglio (tappa 1): Barcellona-Barcellona, cronometro a squadre
  • 5 luglio (tappa 2): Tarragona-Barcellona, con il circuito del Montjuïc
  • 6 luglio (tappa 3): Granollers-Les Angles, primo arrivo in salita sui Pirenei
  • 7 luglio (tappa 4): Carcassonne-Foix
  • 8 luglio (tappa 5): Lannemezan-Pau
  • 9 luglio (tappa 6): Pau-Gavarnie-Gèdre, con Col d’Aspin e Tourmalet
  • 10 luglio (tappa 7): Hagetmau-Bordeaux, tappa per velocisti
  • 11 luglio (tappa 8): Périgueux-Bergerac, tappa per velocisti
  • 12 luglio (tappa 9): Malemort-Ussel
  • 13 luglio: primo giorno di riposo
  • 14 luglio (tappa 10): Aurillac-Le Lioran, sul Massiccio Centrale (festa nazionale francese)
  • 15 luglio (tappa 11): tappa di media montagna
  • 16 luglio (tappa 12): tappa mossa verso l’est della Francia
  • 17 luglio (tappa 13): arrivo a Belfort, la tappa più lunga dell’edizione (oltre 200 km)
  • 18 luglio (tappa 14): i Vosgi, con la salita di Le Markstein
  • 19 luglio (tappa 15): tappa alpina con il Plateau de Solaison
  • 20 luglio: secondo giorno di riposo
  • 21 luglio (tappa 16): Évian-les-Bains-Thonon-les-Bains, cronometro individuale
  • 22 luglio (tappa 17): ultima occasione per i velocisti prima delle Alpi
  • 23 luglio (tappa 18): arrivo in salita a Orcières-Merlette
  • 24 luglio (tappa 19): primo arrivo sull’Alpe d’Huez e i suoi 21 tornanti
  • 25 luglio (tappa 20): secondo arrivo sull’Alpe d’Huez, con Croix de Fer, Télégraphe e Galibier: la frazione più dura
  • 26 luglio (tappa 21): arrivo a Parigi sugli Champs-Élysées, con il passaggio da Montmartre

Conclusioni

Abbiamo visto tutto ciò che serve sapere su dove vedere il Tour de France 2026. Se volete seguire la corsa ma siete fuori dall’Italia, non dovrete pagare abbonamenti a canali sportivi stranieri: basta scegliere una delle VPN indicate e seguire la procedura per vedere tutte le tappe direttamente su RaiPlay.

NordVPN è il servizio che preferiamo. Veloce, affidabile e sicuro, resta quello che teniamo installato sul portatile di tutti i giorni, e non solo per il Tour. Mantenendo l’abbonamento potrete accedere a tanti altri contenuti da paesi diversi, cambiando server e ottenendo un IP differente.

ExpressVPN è una soluzione più costosa, bilanciata però dalla velocità e dalla capacità di sblocco. Infine, CyberGhost è l’opzione più economica per chi non vuole spendere troppo. Qualunque gestore scegliate, tutti offrono una garanzia di rimborso: non c’è motivo di tergiversare.

Abbonati a NordVPN

Domande frequenti

Posso usare una VPN gratis per vedere il Tour de France?

La risposta breve è no. Non è possibile usare una VPN gratis per guardare il Tour de France dall’estero in modo affidabile. Come avete visto nella guida, abbiamo scelto VPN premium con server italiani nella loro rete. La maggior parte delle VPN gratuite non offre server in Italia e, di conseguenza, non permette di vedere il Tour de France su RaiPlay.

Anche disponendo di server italiani, resterebbero altri problemi: il limite di velocità e quello sulla banda. Molte VPN gratuite impongono un tetto mensile che va da 2 a 10 GB, davvero insufficiente per la visione in alta qualità anche di una sola tappa, figuriamoci di oltre venti tappe in tre settimane.

È legale usare una VPN per guardare il Tour de France?

Nella maggior parte dei paesi del mondo è assolutamente legale utilizzare una VPN. Esistono però paesi in cui l’uso è vietato: in luoghi come Iraq, Iran e Corea del Nord è vivamente sconsigliato, poiché le VPN sono illegali. In altri paesi, come Cina, Russia, Bielorussia e Turchia, l’uso è fortemente limitato e solo alcuni servizi possono essere considerati legali.

Qual è la VPN più veloce per guardare il Tour de France in streaming?

La VPN più veloce, stando alla nostra esperienza con decine di servizi, è senza dubbio NordVPN. È la soluzione ideale per chi vuole guardare contenuti in streaming ad alta velocità e senza buffering, e non a caso l’abbiamo scelta per il Tour de France dall’estero. Ottime soluzioni anche ExpressVPN e CyberGhost, come visto nella classifica, seppure non al livello della prima scelta.

Dove si vede il Tour de France in TV e in streaming in Italia?

In Italia il Tour de France si vede gratis e in chiaro sulla RAI, che trasmette su Rai 2 e Rai Sport HD, con diretta streaming gratuita su RaiPlay. La RAI non manda in onda ogni tappa in versione integrale: chi vuole la diretta completa di tutte le tappe la trova su Eurosport 1, in abbonamento su Discovery+, HBO Max e DAZN.

Perché non riesco a vedere RaiPlay dall’estero?

Perché RaiPlay è soggetto a geo-restrizione: è un servizio pensato per il pubblico italiano e blocca gli accessi con un indirizzo IP straniero. Per aggirare il blocco serve una VPN con server in Italia: collegandovi a un server italiano otterrete un IP italiano e RaiPlay vi mostrerà i contenuti come se foste in Italia. È lo stesso metodo utile, per esempio, a chi si trova in Spagna durante la Grande Partenza di Barcellona e vuole comunque seguire la telecronaca RAI.

Mode