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Recensione ExpressVPN 2026: il meglio tra le VPN testate

Recensione ExpressVPN in sintesi (2026):

  • Sicurezza : cifratura AES-256, TrustedServer RAM, politica no-log certificata da KPMG
  • Velocità : protocollo Lightway esclusivo, tra le VPN più veloci del mercato
  • Streaming : Netflix US, JP, CA, UK e molti altri cataloghi sbloccati senza difficoltà
  • Prezzi : da 2,39 €/mese (piano biennale, 4 mesi gratuiti inclusi)
  • Garanzia : 30 giorni soddisfatti o rimborsati, senza condizioni

Prova subito ExpressVPN

Difficilmente non avrete sentito parlare di questo provider VPN. Dal 2006, ExpressVPN si è affermato come uno dei principali gestori di reti private virtuali a livello mondiale, offrendo prestazioni davvero eccellenti. In questa recensione ExpressVPN del 2026, abbiamo analizzato tutti gli aspetti fondamentali che gli utenti si aspettano vengano testati: facilità d’uso, affidabilità, compatibilità dispositivi, velocità e sicurezza. L’obiettivo è fornire un’analisi completa e imparziale.

Siamo rimasti colpiti dal livello di cura e dall’attenzione ai dettagli in tutti i settori chiave che definiscono una VPN di qualità. ExpressVPN non delude: conferma la sua reputazione come uno dei giganti del settore, offrendo un’esperienza utente soddisfacente e affidabile.

Italia Expressvpn
© 01net.com

I punti di forza e di debolezza di ExpressVPN nel 2026

Pro

  • Applicazioni disponibili per tutti i dispositivi
  • Protocollo Lightway ultra-veloce ed esclusivo (open-source)
  • Prestazioni eccellenti con Netflix
  • Kill switch affidabile “Network Lock”
  • Oltre 20 audit indipendenti condotti da KPMG
  • Server distribuiti in più di 160 località nel mondo
  • Da 10 a 14 connessioni simultanee a seconda del piano
  • Supporto clienti premium e reattivo
  • ExpressAI incluso nel piano Pro (marzo 2026)

Contro

  • Non è la VPN più economica sul mercato
  • Non supporta connessioni Double VPN
  • Supporto diretto solo in inglese

Supporto dispositivi e usabilità

Prima di addentrarci nella recensione ExpressVPN, bisogna chiarire come e dove può essere utilizzata. Non tutti gli utenti hanno mai sfruttato un servizio di questo tipo, quindi oltre alla velocità e alle capacità tecniche forniremo anche qualche dettaglio di base. Discuteremo in questa sede di tanti aspetti, anche quelli che interessano i lettori più esperti.

Prova subito ExpressVPN

Prima di iniziare, vogliamo sottolineare che ExpressVPN offre da 10 a 14 connessioni simultanee a seconda del piano scelto. Ciò significa che, con un singolo abbonamento, potrete collegarvi contemporaneamente da numerosi dispositivi, coprendo agevolmente l’intera famiglia.

Recensione applicazione desktop e app mobile

Iniziamo col dire che ExpressVPN può essere utilizzata praticamente su tutti i sistemi operativi. Grazie alla sua applicazione proprietaria, disponibile nello specifico su:

  • Windows
  • Linux
  • macOS
  • iOS
  • Android

In fase di recensione abbiamo testato l’applicazione su gran parte dei sistemi operativi citati, al fine di verificarne l’usabilità e la coerenza in termini di opzioni e terminologia quando si passa dall’una all’altra. Possiamo affermare, dopo aver effettuato test estensivi, che l’applicazione è semplicissima da usare. Spesso non richiede altro che il login con il proprio account e la scelta del server per iniziare a sfruttare i servizi della VPN. È anche molto coerente tra una piattaforma e l’altra, mantenendo termini e posizione delle impostazioni invariati. In sostanza, non avrete nessun tipo di problema qualora la installiate su tutti i vostri dispositivi, poiché si presenta sempre in maniera eccellente e intelligibile.

Dopo aver fatto l’accesso con l’account, vi basta scegliere uno dei server presenti in 105 paesi diversi e premere l’icona di connessione per attivare la VPN. Tempo stimato dall’apertura dell’app alla connessione: meno di 5 secondi.

ExpressVPN recensione
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Per gli utenti che vogliono analizzare attentamente ogni aspetto dell’app, è possibile accedere alle opzioni selezionando le tre linee orizzontali in alto a sinistra nell’interfaccia dell’applicazione, poi scegliere la voce Opzioni.

ExpressVPN opzioni VPN 01net
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Qui si può attivare il kill switch, scegliere i protocolli e persino lo split tunneling, oltre alle tante altre impostazioni. Tutti aspetti di cui parleremo nella nostra recensione ExpressVPN 2026.

Prova ExpressVPN

Supporto router

Tramite i nostri test abbiamo verificato che è possibile collegare il router, condividendo la connessione protetta con tutti gli altri dispositivi sulla stessa rete domestica.

Per quanto riguarda il processo automatico, naturalmente non è disponibile con tutti i router — solo i modelli più diffusi sono supportati nativamente. A tal proposito, se avete dei dubbi, vi invitiamo a consultare la pagina ufficiale, dove troverete tutti i modelli compatibili. Tra questi figurano router estremamente popolari come quelli Netgear, Asus e Linksys.

In caso abbiate un router diverso, non dovrete gettare la spugna: sarà necessario procedere con un’operazione manuale, per la quale sul sito ufficiale sono presenti manuali completi. Sappiamo già cosa alcuni di voi stanno pensando: “ma io non so nulla di impostazioni router, come posso fare?“. Ed è qui che entra in gioco il servizio clienti di ExpressVPN. D’altronde, non si tratta di una classica VPN gratuita con funzioni limitate.

Il servizio clienti ExpressVPN è disponibile 24/7 e gli addetti saranno più che felici di guidarvi nella risoluzione di qualsiasi tipo di problema.

App per TV e gaming

ExpressVPN è disponibile come app per molti dispositivi televisivi: Smart TV con Android, Fire TV Stick e Apple TV. Il funzionamento è semplice e veloce proprio come su PC o smartphone. Non è disponibile come applicazione nativa per console da gioco come PlayStation 5, Xbox Series S e X o Nintendo Switch.

In questi casi, tuttavia, i nostri test hanno dimostrato che è possibile configurare la connessione tramite router — come sottolineato nel paragrafo precedente — oppure con MediaStreamer. Con MediaStreamer non si ottengono tutti i vantaggi di una VPN completa, quindi l’utilizzo tramite router resta sempre la soluzione preferibile.

ExpressVPN è sicura? Analizziamola in dettaglio

Non smetteremo mai di sostenerlo: l’elemento più importante di una VPN, prima della velocità e della capacità di utilizzo, è la sicurezza. Se una VPN non è sicura, non vale la pena utilizzarla a prescindere da tutto il resto. Tenendo conto di ciò, quando abbiamo testato il prodotto abbiamo capito che ExpressVPN è letteralmente blindata. Per capire meglio cosa intendiamo, entriamo nel dettaglio.

Tecnologia TrustedServer

Il primo livello di sicurezza che incontriamo è la tecnologia proprietaria TrustedServer, vera e propria esclusiva di ExpressVPN. La peculiarità dei server è data dal loro funzionamento: non è più legato agli hard disk, ma alla RAM.

Se i dati vengono scritti su un hard disk, c’è sempre un fattore di rischio associato — anche se poi vengono cancellati o sovrascritti. Nello sfortunato caso in cui un attacco hacker vada a segno prima della cancellazione, questi potrebbero accedere ai dati o installare malware. Utilizzando la RAM, invece, i dati vengono cancellati naturalmente a ogni riavvio, senza lasciare alcuna traccia. La RAM è un tipo di memoria volatile: questo elimina alla radice il rischio di recupero dei dati residui.

Basta questo per dormire sonni tranquilli? Naturalmente no, ma ci sono tanti altri livelli di sicurezza che ExpressVPN adopera, incluso il kill switch che interrompe la connessione nel momento in cui perde il collegamento con il server.

Blocco del traffico Internet

L’applicazione di ExpressVPN non nomina esplicitamente il kill switch. È però facilmente individuabile nelle Opzioni, alla voce “Blocca il traffico internet se la VPN si disconnette inavvertitamente”. Una dicitura articolata per indicare un classico kill switch.

Ne consigliamo l’attivazione a tutti gli utenti che vogliono preservare il proprio IP in qualsiasi circostanza. Molto utile per evitare l’esposizione di dati sensibili in caso di perdita della connessione al server — evento che, sottolineiamo, non è praticamente mai capitato durante la nostra recensione della VPN.

Kill Switch ExpressVPN
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Threat Manager

ExpressVPN ha integrato una funzione di blocco delle pubblicità intrusive, presente nel menu Opzioni con il nome Threat Manager. Non si limita a bloccare le pubblicità: impedisce anche alle app sul dispositivo di condividere l’attività con tracker di terze parti o di comunicare con siti dannosi.

Una protezione a tutto tondo inclusa nel piano classico di ExpressVPN senza costi aggiuntivi, attualmente disponibile su Android, iOS e Windows. Il rilascio su Linux e macOS è previsto in futuro.

Aggiornamenti automatici

L’applicazione desktop include aggiornamenti automatici, garantendo un client sempre aggiornato senza dover eseguire l’operazione manualmente. Una funzione particolarmente utile per ridurre il rischio di exploit da parte di agenti esterni, e fondamentale per chi si trova in paesi con restrizioni all’accesso a Internet dove aggiornare manualmente le app può essere complicato.

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DNS privati e cifrati

Con ExpressVPN si ottiene una copertura che si estende oltre il semplice IP e raggiunge anche i DNS. Il DNS, o Domain Name System, è in sostanza una lista di siti con indirizzi URL e relativi IP. Gli utenti usano normalmente DNS gratuiti o aperti tramite il proprio gestore Internet — i quali possono guadagnare rivendendo i dati degli utenti.

Con ExpressVPN i DNS sono privati e crittografati su ogni server, in maniera automatica. Non si tratta di un’opzione da attivare: collegandosi a qualsiasi server ExpressVPN, questa protezione è attiva di default.

Cifratura di alto livello

ExpressVPN utilizza la cifratura AES 256-bit, definita in inglese military-grade o bank-grade poiché è lo stesso standard impiegato da eserciti e banche per proteggere i propri sistemi da attacchi informatici. È assolutamente inattaccabile con attacchi bruteforce ed è diventata lo standard del settore, anche se resta appannaggio solo dei gestori più avanzati. Il protocollo Lightway utilizza AES-256-GCM, riservando ChaCha20/Poly1305 per router e dispositivi di livello base.

Split Tunneling

Tra le funzioni più interessanti testate nella nostra recensione di ExpressVPN 2026 c’è lo split tunneling — la divisione del traffico dati che passa tramite la VPN. Attivandolo per applicazioni specifiche, è possibile decidere quali app usano la VPN e quali no, senza dover connettere e disconnettere il servizio continuamente.

Per esempio, si può navigare protetti mantenendo al tempo stesso il catalogo Netflix del proprio paese, attivando lo split tunneling per l’app di Netflix dal menu Opzioni. L’impostazione è disponibile su Windows, macOS, Android e router, ma non su iOS. Va utilizzata con cautela: la parte esclusa dalla VPN resta esposta come se si navigasse senza protezione.

Split Tunneling ExpressVPN
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Protocolli

ExpressVPN offre una buona selezione di protocolli tra cui scegliere. Il più adatto per la maggior parte degli utilizzi è Lightway, il protocollo proprietario di ExpressVPN open-source progettato per offrire migliori prestazioni in termini di velocità e sicurezza rispetto a OpenVPN. Per selezionarlo basta cliccare sulle tre lineette orizzontali in alto a sinistra, scegliere la scheda Protocollo e selezionare Lightway.

Protocollo ExpressVPN
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Per gli utenti meno tecnici, la modalità Automatico seleziona il protocollo ottimale per la rete corrente. Lightway utilizza AES-256-GCM, riservando ChaCha20/Poly1305 per router e dispositivi di livello base.

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Protezione contro l’esposizione di IP/DNS

Una VPN protegge il proprio IP e DNS durante la navigazione. In caso di disconnessione dal server — evento raro con ExpressVPN — si rischia di tornare alla connessione originale, restando esposti. ExpressVPN previene questo scenario tramite la protezione automatica contro l’esposizione IPv6/DNS.

Per verificarlo con dati concreti, abbiamo testato la protezione su ipleak.net e browseleaks.com durante la nostra recensione.

Politica “no-log” e dati utenti

Sulla sicurezza, la recensione di ExpressVPN 2026 dimostra che il gestore è irreprensibile. Ma non è l’unico dettaglio di cui tener conto. A seguire dobbiamo verificare che l’etica sia dello stesso livello — ovvero il trattamento concreto dei dati degli utenti.

Stando alla politica ufficiale, ExpressVPN è impegnata a rispettare la privacy dei suoi utenti con estrema trasparenza su cosa viene e non viene raccolto. Non vengono conservati registri di attività o di connessione dei singoli utenti.

Quali informazioni non vengono salvate?

ExpressVPN non registra e non registrerà mai: indirizzi IP (sorgente e VPN), cronologia di navigazione, destinazione del traffico, metadati e richieste DNS. Non venendo tracciati, anche a richieste esterne il gestore non può fornire queste informazioni.

In sostanza non esiste un registro delle attività: ExpressVPN non vede cosa gli utenti facciano tramite la rete. Essendo di stanza alle Isole Vergini Britanniche, non è tenuto a eseguire alcun tipo di procedura di controllo su richiesta di governi terzi. Tutti i server sono basati su RAM: i dati vengono cancellati a ogni riavvio e non è possibile recuperarli.

Quali informazioni vengono salvate?

Esistono comunque informazioni che ExpressVPN salva, ma si tratta di dati che non permettono di risalire all’identità di un singolo utente. Per esempio: versione dell’app attivata, date di connessione (non la durata né gli indirizzi IP), scelta della posizione del server e quantitativo di dati trasferiti al giorno. Queste informazioni servono esclusivamente per la risoluzione di problemi tecnici e l’assistenza clienti.

Audit di sicurezza indipendenti

ExpressVPN ha richiesto nel corso degli anni oltre 20 audit indipendenti da compagnie di primo livello internazionale, condotti da KPMG, con l’ultima valutazione completata nel febbraio 2025 su TrustedServer e la politica sulla privacy. La conclusione di tutti questi esami è stata univoca: ExpressVPN è sicura e totalmente in linea con gli standard dichiarati. I report sono consultabili pubblicamente sul blog ufficiale del gestore.

Recensione ExpressVPN e streaming: abbiamo testato le piattaforme

Finalmente possiamo passare al succo della questione. Quello che molti utenti aspettano è la possibilità di utilizzare la propria VPN con le piattaforme di streaming più importanti per accedere ai cataloghi esteri. Possiamo anticipare che il gestore ha superato a pieni voti tutti i nostri esperimenti.

ExpressVPN funziona con Netflix?

La domanda che tutti gli utenti fanno in relazione alle VPN è se un dato servizio funziona con Netflix. D’altronde è ancora oggi il servizio più utilizzato per lo streaming, con un catalogo vastamente differente da regione a regione.

Sbloccare il catalogo straniero Netflix sta diventando nel 2026 sempre più difficile dal momento che la piattaforma blocca sempre più connessioni tramite VPN. Non è però il caso di ExpressVPN, che permette di aggirare qualsiasi tipo di blocco senza grosse difficoltà. Abbiamo effettuato test approfonditi con server giapponesi, collegandoci a Tokyo e accedendo a Netflix sia da browser sia da smartphone Android, ottenendo il catalogo giapponese senza problemi.

ExpressVPN Regno Unito VPN
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Abbiamo testato anche server statunitensi, canadesi e di Hong Kong, vedendo film d’essai asiatici come Boundless. In tutti i casi con pieno successo.

In definitiva, ExpressVPN si è rivelata all’altezza e rappresenta a nostro avviso una delle migliori VPN per Netflix del 2026.

Guarda Netflix con ExpressVPN

ExpressVPN funziona con tutte le altre piattaforme streaming?

Non si vive di solo Netflix. Le piattaforme di streaming si moltiplicano di anno in anno, quindi gli utenti con più abbonamenti vogliono sapere come se la cava ExpressVPN con Disney+, Paramount e così via.

Abbiamo testato Disney+ con server giapponesi e statunitensi, ottenendo risultati ottimi e paragonabili a quelli di Netflix. La velocità con cui si passa da un catalogo all’altro è impressionante. In aggiunta, abbiamo verificato l’accesso a un servizio di TV giapponese che normalmente blocca qualsiasi connessione non proveniente dal Giappone. Il risultato? Canali TV completamente visibili, con qualità e velocità perfetti.

ExpressVPN si è sempre dimostrato all’altezza della situazione e in grado di rispondere a tutte le nostre esigenze di streaming internazionale.

Guarda Disney+ con ExpressVPN

Speed test: ExpressVPN è una delle più veloci

Ora che abbiamo analizzato sicurezza e streaming, passiamo alla velocità di ExpressVPN — uno dei temi che più sta a cuore agli utenti. È normale voler mantenere un’esperienza quanto più vicina possibile alla propria connessione Internet originale.

Tramite i numerosi test effettuati connettendoci ai server più disparati, possiamo affermare che la velocità non ci ha mai delusi. Anche in situazioni di forte stress create ad hoc — streaming multiplo, download di file e navigazione simultanea — non c’è mai stato un momento di incertezza.

In basso trovate i risultati dei test di velocità mentre connessi a server molto lontani dalla nostra posizione geografica.

Expressvpn Velocita Stati Uniti
© Speedtest.net — USA
Expressvpn Velocita Australia
© Speedtest.net — Australia
Expressvpn Velocita Giappone
© Speedtest.net — Giappone
Expressvpn Velocita Canada
© Speedtest.net — Canada

I livelli di velocità si attestano su valori elevati in tutti i casi. La velocità maggiore è stata riscontrata sui server statunitensi e canadesi, con una leggera diminuzione in Giappone e Australia del tutto normale considerata la distanza geografica.

ExpressVPN e il gaming

Non poteva mancare in una recensione di ExpressVPN anche l’aspetto gaming, dal momento che l’esperienza tramite cloud e i titoli competitivi online sono ormai all’ordine del giorno. Fermo restando che il gaming online richiede un flusso dati importante, ExpressVPN ha dimostrato grandi capacità di adattamento.

Connettendosi a server europei dall’Italia si mantiene velocità elevata e ping contenuto, permettendo di giocare online senza alcun problema. Per il cloud gaming con i titoli più esigenti si potrebbe andare incontro a leggeri cali di prestazioni — un compromesso accettabile per avere una connessione sicura e protetta.

Posso usare ExpressVPN per il P2P e scaricare file?

Come abbiamo visto tramite i test di velocità, la capacità di download di ExpressVPN è più che adeguata. Per quanto concerne il P2P, la VPN non ha dato alcun tipo di problema durante i nostri test di scaricamento.

L’assenza di una sezione dedicata al peer-to-peer sul sito ufficiale e di server esclusivamente dedicati al download (come avviene con CyberGhost o NordVPN) potrebbe generare qualche dubbio. Tuttavia tutti i server di ExpressVPN supportano il P2P, e come è possibile vedere dallo screenshot in basso, usarla per il torrenting non solo è possibile ma è decisamente consigliato per l’ottima velocità.

ExpressVPN sblocca sito
© 01net.com

Funziona in Cina e altri paesi con censura della rete?

Esistono paesi nel mondo che non garantiscono le stesse libertà di navigazione di cui godiamo in Europa. La Cina, con il suo Grande Firewall, blocca la connessione a migliaia di siti. Per i cittadini italiani che vivono o lavorano in questi territori, sorge naturalmente la domanda: ExpressVPN funziona dalla Cina?

La risposta è sì. Dai test effettuati in paesi con elevato grado di censura, ExpressVPN è riuscita a superare il firewall cinese nel 99% dei casi, confermandosi una delle opzioni migliori per chi vive o soggiorna in territori con forti restrizioni Internet.

Sblocca la censura con ExpressVPN

Dove si trovano i server di ExpressVPN?

Nel 2026 ExpressVPN offre oltre 3.000 server in 105 paesi diversi dalle Americhe all’Asia, passando per paesi africani e mediorientali come Kenya, Sudafrica e Israele. Una vasta selezione che permette agli utenti di scegliere il server più adatto alle proprie esigenze. Qualora una posizione non fosse disponibile, il team di supporto accetta richieste specifiche da parte dei consumatori.

Oltre ai server fisici (97% del totale), ExpressVPN dispone anche di server virtuali che portano il totale delle posizioni a 160. Se da un lato non offrono la stessa stabilità di un server fisico, permettono comunque di accedere a posizioni altrimenti non disponibili con prestazioni generalmente paragonabili. Per l’elenco completo è possibile consultare il sito ufficiale.

Assistenza clienti: come contattare il servizio ExpressVPN?

L’esperienza generale con ExpressVPN è liscia come l’olio, non solo durante la nostra recensione. Non è sorto nessun intoppo, tuttavia non è detto che sia così per tutti. Gli utenti abbonati possono accedere a una chat live disponibile 24/7 direttamente sul sito ufficiale. Inserendo l’indirizzo email si viene contattati nel giro di pochissimi secondi da un addetto che seguirà tutta la conversazione.

In alternativa è disponibile il supporto via email, con tempi leggermente più lunghi. Il nostro consiglio è sempre quello di usare la chat live per una risoluzione immediata. ExpressVPN dimostra come prendersi cura dell’utenza pagante rappresenti un valore aggiunto reale rispetto ad altri servizi VPN.

Prezzo: quanto costa ExpressVPN nel 2026?

Tirando le somme di tutto ciò che ExpressVPN offre, bisogna analizzare anche il prezzo per completare la recensione. Se valutiamo il servizio nel contesto del mercato, ExpressVPN chiede un prezzo lecito per la qualità offerta. Il piano biennale (2 anni + 4 mesi gratuiti inclusi) rappresenta l’offerta migliore:

  • Basico : 2,39 €/mese · VPN completa con 10 connessioni simultanee
  • Avanzato : 3,19 €/mese · VPN + gestione password + eSIM
  • Pro : 5,19 €/mese · tutto l’Avanzato + IP dedicata + fino a 14 connessioni + ExpressAI

Il piano Pro include ExpressAI, l’assistente IA confidenziale lanciato a fine marzo 2026 che supporta più modelli AI e consente la ricerca online sicura — una novità pensata per gli utenti che vogliono combinare privacy e intelligenza artificiale in un unico strumento. Il piano mensile parte da 12,95 €/mese. Rispetto a concorrenti come CyberGhost o NordVPN, ExpressVPN è leggermente più costosa, ma il livello qualitativo in tutti gli ambiti giustifica la differenza. Qualora vogliate provare il servizio senza rischi, la politica soddisfatti o rimborsati entro 30 giorni si applica su qualsiasi piano.

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Metodi di pagamento accettati da ExpressVPN

Tutti i pagamenti sono digitali e certificati: carta di credito (tutti i principali circuiti), PayPal, Qiwi, Sofort, GiroPay, Pix, Sepa e Bitcoin per chi utilizza criptovalute. ExpressVPN ha pensato a tutti i consumatori e sicuramente tra le tante opzioni troverete quella più adatta alle vostre esigenze.

Come ottenere un rimborso da ExpressVPN?

Se nei primi 30 giorni volete richiedere un rimborso, recatevi sul sito ufficiale e attivate la chat live. Inserite l’email del vostro account: quando il servizio clienti risponderà (nel giro di pochi secondi), basterà comunicare la volontà di disdire l’abbonamento. Il rimborso viene erogato a prescindere dalla motivazione fornita.

Cosa non va con ExpressVPN dalla nostra recensione

Alla luce di tutte le nostre analisi, concentrandoci su privacy e sicurezza, non abbiamo individuato punti a sfavore rilevanti. È quindi molto difficile che possiate pentirvi dell’acquisto. Sebbene si tratti di un servizio mediamente più costoso rispetto a CyberGhost e NordVPN, tutto ciò che ExpressVPN offre è di qualità talmente elevata da giustificare la richiesta. L’unico elemento migliorabile è l’assenza di alcune funzioni — kill switch e split tunneling — sull’app iOS. Un dettaglio minore se sommiamo tutti i vantaggi del gestore. Resta comunque un’opzione nettamente superiore alla maggior parte delle VPN gratis.

Prova ExpressVPN

Caratteristica Dettaglio
Server 3.000+ in 105 paesi, 160 localizzazioni
Connessioni simultanee Da 10 a 14 a seconda del piano
Protocollo principale Lightway (esclusivo, open-source) + OpenVPN, IKEv2, L2TP
Tecnologia server TrustedServer (100% RAM, dati cancellati a ogni riavvio)
Politica no-log Certificata da KPMG (20+ audit indipendenti)
Sede legale Isole Vergini Britanniche (fuori da 5-Eyes)
Garanzia rimborso 30 giorni soddisfatti o rimborsati
Prezzo piano biennale A partire da 2,39 €/mese (Basico, 2 anni + 4 mesi)

Conclusione: il meglio tra le VPN 2026

Per concludere questa recensione di ExpressVPN, non possiamo che affermare che il servizio è tra i migliori del 2026. Dal punto di vista della sicurezza e della protezione, ExpressVPN è al vertice del settore: oltre 20 audit indipendenti condotti da KPMG, con l’ultima valutazione completata nel febbraio 2025, lo confermano senza margini di dubbio.

Difficilmente riuscirete a trovare un gestore più competente e attento alle esigenze degli utenti. Se il costo è leggermente superiore alla concorrenza, si tratta di soldi ben spesi: vi assicurate una schermatura completa delle attività online, la possibilità di sbloccare cataloghi stranieri in streaming e un’assistenza clienti tra le migliori del settore. Il piano biennale a partire da 2,39 €/mese con 4 mesi gratuiti inclusi, combinato con 30 giorni di garanzia soddisfatti o rimborsati, rende il rischio praticamente nullo.

Consigliamo caldamente ExpressVPN. D’altronde, se anche dopo averla provata a fondo non siete convinti, potete sempre approfittare del rimborso entro 30 giorni. ExpressVPN è sempre dalla parte degli utenti.

Prova ExpressVPN con garanzia 30 giorni

ExpressVPN

2.39€
9.4

Nota

9.4/10

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