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DNS o VPN: quali sono le differenze chiave nel 2026?

DNS vs VPN: quale dei due strumenti è migliore per sicurezza, sblocco contenuti e privacy? È una domanda sempre più comune, dal momento che molti utenti confondono i due servizi o li considerano equivalenti. In realtà non lo sono — e in questo articolo vi spieghiamo esattamente le differenze.

Sbloccare contenuti con restrizioni geografiche e ottenere privacy e anonimato è possibile con una delle migliori VPN. Tuttavia, a causa di una errata concezione dei prezzi di questi servizi, molti consigliano di usare i DNS. Sebbene possa sembrare la stessa cosa, in realtà non lo è. Compareremo in questo articolo tutti questi strumenti per permettervi di scegliere in maniera accurata il servizio di cui avete maggiormente bisogno.

Il termine DNS è un acronimo che sta per Domain Name System, all’interno di questo rientra anche Smart DNS. VPN invece sta per Virtual Private Network. Lo scopo di quest’ultima è quello di permettere il cambio di IP e cifrare la connessione.

Cos’è il DNS

Prima di parlare della comparazione tra DNS vs VPN, spieghiamo in breve cosa sono i primi. L’acronimo sta per Domain Name System. In sostanza, il suo scopo è quello di collegare l’IP di un determinato sito al nome del dominio, permettendo di accedere al sito tramite il nome senza usare l’IP.

Così facendo, tutti possono accedere ai siti del Web senza conoscere gli IP specifici. Sarebbe infatti molto difficile ricordarli tutti, soprattutto considerata la grandezza odierna della rete. Il Domain Name System serve quindi a semplificare la vita degli utenti.

Cosa sono i server DNS?

I server DNS sono indispensabili per direzionare le richieste e permettere così di accedere ai siti Web. La loro esistenza è vitale, poiché si assicurano che la richiesta raggiunga il sito rendendo l’accesso possibile.

Ogni gestore Internet usa il proprio set di server DNS proprietari. Il problema nasce nel momento in cui il server DNS del gestore Internet monitora le vostre richieste: siete tracciabili online, mettendo a rischio la vostra privacy. Se il gestore può registrare le vostre query, può sapere esattamente che siti visitate. Tale controllo si esprime poi, nei peggiori casi, con il throttling — ovvero il rallentamento forzato della connessione.

Per risolvere questo problema, è possibile utilizzare un server DNS personalizzato, bypassando quello dell’ISP. Trovarne uno affidabile è però molto difficile. Scegliendo una VPN di alto profilo, potrete invece usarne i DNS privati, con un’esperienza no-log, alta velocità e massima privacy. Le VPN che generalmente consigliamo sono gestori come NordVPN e ExpressVPN.

NordVPN
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ExpressVPN
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Mac Windows Android iOS Linux Router

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Smart DNS: tutti i dettagli

Quando si parla di Smart DNS, ci sono alcune differenze con i DNS da prendere in considerazione. Questi si combinano con un server proxy al fine di superare restrizioni geografiche, consentendo l’accesso a siti generalmente bloccati.

Smart Dns Play Nordvpn
© NordVPN

Il server DNS riceve la richiesta di accesso a un sito, che viene poi direzionata tramite un server proxy. In questo modo l’IP cambia e la richiesta appare come proveniente da un altro paese — per esempio dagli Stati Uniti. Il sito, ricevendo una richiesta apparentemente proveniente da un paese in cui i contenuti sono visibili, dà il permesso di accesso.

La maggior parte delle soluzioni Smart DNS offre server proxy situati negli Stati Uniti o nel Regno Unito. Se per esempio volete vedere contenuti tramite il catalogo statunitense di Netflix, è possibile usare Smart DNS. Tuttavia non si può dire lo stesso per altri cataloghi stranieri — in quei casi, gli Smart DNS non sono d’aiuto.

Inoltre, questa soluzione non cifra la vostra connessione e non nasconde l’IP originale. Potete ancora essere tracciati online, senza alcuna sicurezza aggiuntiva.

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Cos’è una VPN

Abbiamo discusso ampiamente del tema nel nostro articolo dedicato alla definizione di VPN. Qui analizzeremo in modo sommario questo strumento per una comprensione generale. La Virtual Private Network funziona in maniera diversa rispetto a DNS e Smart DNS. Cifra i dati della connessione usando la crittografia AES 256-bit, rendendo i vostri dati letteralmente illeggibili a terzi. La connessione viene indirizzata attraverso un tunnel, passando tra server detenuti dal gestore stesso.

Cosa Vpn
© 01net.com

A differenza di un proxy, la VPN cambia anche il vostro IP. Otterrete quindi anonimato e privacy con un solo strumento, senza bisogno di una profonda conoscenza informatica. Potete collegarvi a un server di vostra scelta e avere accesso a un IP svizzero, degli USA, del Giappone o di qualsiasi altro paese supportato. Così facendo potrete sbloccare virtualmente qualsiasi contenuto bloccato da restrizioni geografiche.

Gestori come ExpressVPN dispongono di DNS privati, che inviano le richieste al Domain Name System proprietario. Grazie alla politica no-log, tutti i vostri dati identificativi — tra cui rientrano anche le query — non vengono salvati sui server. Anche in caso di attacco hacker, non ci sarebbero dati degli utenti da sottrarre.

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Sono tanti gli strumenti aggiuntivi che aumentano la sicurezza: kill switch, scelta di vari protocolli, ad-blocker e molto altro.

Smart DNS vs VPN: qual è migliore?

Adesso che conosciamo le differenze tra DNS vs VPN e Smart DNS, possiamo decretare i benefici di ognuno di questi servizi.

Sicurezza e privacy: VPN

Se la sicurezza e la privacy sono importanti per voi, non potete fare a meno di una VPN. Con Smart DNS, le vostre richieste appariranno come provenienti da un’altra posizione, aggirando determinati blocchi. Tuttavia non c’è cifratura, kill switch o strumento di difesa per gli utenti.

La VPN cifra tutta la connessione — non solo quello che avviene tramite browser, ma qualsiasi dato in uscita dal vostro terminale. In associazione al kill switch che previene l’esposizione del vostro IP originale, avete una protezione completa.

Le migliori VPN per Windows o qualsiasi altro sistema operativo usano i propri DNS privati. Tra queste troviamo NordVPN, ExpressVPN, CyberGhost e Surfshark. Sfruttandole potrete aggirare i DNS del vostro gestore Internet godendo al tempo stesso della massima sicurezza.

Sblocco siti con restrizioni: VPN

La VPN è la soluzione più adeguata anche per sbloccare siti con restrizione. L’uso di Smart DNS può essere valido in alcuni casi, soprattutto da dispositivi non compatibili con una VPN. Tuttavia l’esperienza è rovinata dall’impossibilità di nascondere il proprio IP.

Un servizio come Netflix può facilmente identificare VPN di bassa qualità e Smart DNS. Con Smart DNS non è nemmeno possibile superare firewall come quello cinese o di altri paesi con censura. Superare le restrizioni geografiche è più facile e immediato con una VPN.

Torrenting e P2P: VPN

Se Smart DNS non offrono sicurezza e privacy, è facile immaginare che per il P2P non siano una scelta adeguata. Il torrenting non è ben visto in molti paesi, quindi scaricare file con un IP chiaramente visibile non è una buona idea. Le Virtual Private Network vincono anche in questo frangente. NordVPN e CyberGhost, per citarne due di alto profilo, offrono server dedicati appositamente per il P2P. Nascondendo il vostro IP originale, nessuno potrà vedere quali file scaricate o quando lo fate.

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Prestazioni: Smart DNS

Le VPN, utilizzando un sistema di cifratura, risultano leggermente più lente rispetto all’uso di Smart DNS. In un confronto puro sulle prestazioni, i DNS sono preferibili. Tuttavia esistono Virtual Private Network le cui infrastrutture garantiscono perdite di velocità minime — NordVPN con i suoi server a 10 Gbps ne è l’esempio migliore. Con Smart DNS non c’è alcuna perdita di velocità, ma si deve rinunciare alla sicurezza.

Semplicità d’uso: VPN

Sotto questo punto di vista, le VPN sono la scelta migliore. L’utilizzo è semplice e immediato: con un abbonamento è possibile collegarsi a un server tramite un semplice clic. Anche le VPN per Android e iOS sono intuitive da usare.

Con Smart DNS, invece, è necessario trovare l’indirizzo da usare, copiarlo, accedere alle impostazioni DNS del dispositivo e sovrascrivere i valori esistenti. Per chi ha un background informatico non è complesso, ma per chi non ha mai eseguito qualcosa del genere potrebbe essere necessaria una guida specifica.

Compatibilità dispositivi: Smart DNS

I gestori come NordVPN ed ExpressVPN garantiscono un vasto supporto su Windows, macOS, mobile e Linux. Esistono però dispositivi non supportati nativamente, come Apple TV, che non permette l’installazione di app VPN. In questo caso l’unico modo di sfruttare una VPN è tramite connessione al router, operazione non sempre semplice.

Smart DNS è la soluzione più semplice su dispositivi non compatibili: basta inserire l’indirizzo nelle impostazioni apposite per ottenere lo sblocco di contenuti.

Vale la pena acquistare Smart DNS?

I piani a lungo termine di Smart DNS sono mediamente più economici rispetto a quelli di una VPN. Tuttavia, scegliendo i piani in abbonamento più lunghi di una VPN si può risparmiare notevolmente — avvicinandosi molto al prezzo di un semplice DNS. Questo vale in particolare con gestori come CyberGhost o Surfshark.

La nostra raccomandazione è chiara: optate per una VPN. I gestori a pagamento come NordVPN, ExpressVPN, CyberGhost e Surfshark includono Smart DNS nel proprio abbonamento. A un costo ridotto, avrete tutto ciò di cui avete bisogno — protezione e sicurezza di una VPN, più compatibilità e capacità di sblocco di Smart DNS. Senza spendere cifre aggiuntive.

DNS vs Smart DNS vs VPN: confronto riepilogativo

Criterio DNS Smart DNS VPN
Sicurezza e privacy ✔✔
Sblocco siti con restrizioni Parziale ✔✔
Torrenting e P2P ✔✔
Prestazioni (velocità) ✔✔ ✔✔
Semplicità d’uso Media Media ✔✔
Compatibilità dispositivi ✔✔
Include Smart DNS ✔✔

DNS vs Smart DNS vs VPN: verdetto finale

Tenendo conto dell’analisi effettuata, la questione DNS vs VPN ha un chiaro vincitore. I servizi DNS o Smart DNS vi permettono di accedere a siti bloccati in alcuni casi, ma non garantiscono alcuna sicurezza poiché non usano alcuna cifratura.

I migliori gestori come NordVPN hanno politiche no-log, strumenti dedicati alla protezione delle informazioni degli utenti e garantiscono anche lo sblocco di contenuti multimediali. Inoltre, pagando per una buona VPN avrete incluso anche lo strumento Smart DNS — rendendo inutile qualsiasi abbonamento separato.

Per chi ha un budget contenuto, CyberGhost e Surfshark offrono piani biennali a meno di 2-3 euro al mese, includendo SmartDNS, server P2P dedicati e protezione completa. Per chi cerca le massime prestazioni, NordVPN ed ExpressVPN restano le scelte di riferimento. Potete sfruttare il pulsante in basso per avere una riduzione di prezzo sull’abbonamento biennale di NordVPN. Acquistandolo, avrete accesso al rimborso garantito entro 30 giorni.

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