CyberGhost è una VPN attiva dal 2011 e, dopo più di un decennio sul mercato, si conferma come un servizio di alto livello. Essendo un provider con sede in Romania, offre numerosi vantaggi particolarmente interessanti per gli utenti europei. Questo include naturalmente anche gli italiani che cercano una VPN affidabile ed economica.
Nella nostra recensione completa di CyberGhost del 2026 analizzeremo tutti gli aspetti fondamentali del servizio, fornendo tutte le informazioni che un utente desidera conoscere: dalla compatibilità con i diversi dispositivi alle funzionalità di sicurezza, passando per le prestazioni e la velocità dei server. Alla fine, sarete in grado di valutare con precisione se CyberGhost sia la VPN giusta per le vostre esigenze.

Addentriamoci subito nella nostra guida completa, per scoprire tutte le caratteristiche di CyberGhost e le nostre impressioni finali su questo provider.
I punti di forza e di debolezza di CyberGhost nel 2026
Pro
- Server dedicati per streaming e P2P
- Politica no-log certificata da Deloitte
- Sicurezza e crittografia robuste (AES 256-bit)
- Protocollo WireGuard su tutti i dispositivi
- Prestazioni eccellenti
- Oltre 12.000 server in 100 paesi
- Antivirus economico opzionale per Windows/macOS
Contro
- Limitato a sette connessioni simultanee
- Nessuna funzione di offuscamento VPN
- App desktop leggermente poco intuitive
- Non funziona in Cina
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Server | Oltre 12.000 in 100 paesi |
| Connessioni simultanee | 7 |
| Protocolli | WireGuard, OpenVPN, IKEv2 |
| Server speciali | NoSpy, streaming dedicato, P2P, gaming |
| Politica no-log | Certificata da Deloitte + rapporti trimestrali |
| Sede legale | Romania (fuori da 5/14-Eyes) |
| Garanzia rimborso | 45 giorni (piano biennale) · 14 giorni (mensile) |
| Prezzo piano biennale | 2,03 €/mese (2 anni + 4 mesi inclusi) |
Supporto dispositivi e usabilità
Come molte VPN di qualità, anche CyberGhost offre applicazioni dedicate per un’ampia gamma di dispositivi. La prima operazione consiste nel scaricare l’app sul device (o sui device) che intendete utilizzare, dopodiché basterà effettuare l’accesso con il vostro account. L’intero processo richiede pochissimo tempo ed è intuitivo anche per chi non ha ancora esperienza con le VPN.
Proseguendo con la recensione, analizzeremo le principali funzionalità del software, a partire dall’usabilità fino alle opzioni avanzate per la sicurezza e la privacy online. Questo vi permetterà di capire come CyberGhost possa proteggere efficacemente la vostra connessione, mantenendo al contempo velocità elevate durante la navigazione e lo streaming.
Recensione CyberGhost: applicazione desktop e mobile
Ma su quali sistemi operativi funziona CyberGhost? Ecco quelli su cui l’applicazione è disponibile e scaricabile:
- Windows
- Linux
- macOS
- iOS
- Android
- Estensione per browser (come Chrome e Firefox)
L’applicazione non è propriamente uguale per tutti questi dispositivi. Se comunque lo stile è uniforme e facilmente riconoscibile, l’usabilità varia in base alla piattaforma. Per scrivere la recensione di CyberGhost abbiamo testato alcune delle applicazioni su vari sistemi operativi.
Per esempio, l’applicazione Windows è molto più completa e ricca di dettagli rispetto a quella Android. Non si tratta di un problema ma di una scelta consapevole. Infatti, usando l’app Android non c’è spesso bisogno di configurare molte opzioni. Si rivela comunque nettamente superiore rispetto a tante VPN gratuite che funzionano su Android.
Viceversa, su Windows è utile avere un controllo più dettagliato. Per esempio, aprendo l’applicazione questa apparirà nell’angolo in basso a destra sul desktop. Tuttavia, premendo sulla freccia che punta verso sinistra si avrà la schermata completa del software.

Qui è possibile andare a intervenire sulla scelta dei server e sulle singole impostazioni. Per connettersi basta cliccare due volte sul server che si desidera usare. Sul lato destro è possibile vedere lo stato della connessione. Procedura, questa, che non dovrebbe richiedere più di qualche secondo.
La quantità di server a disposizione è notevole, spaziando da quelli generici fino a quelli specifici. In quest’ultima categoria rientrano per esempio server gaming, streaming e torrent. Ne analizzeremo meglio le funzionalità nel corso della recensione di CyberGhost.
In aggiunta, la vasta gamma di opzioni selezionabili è adeguata al livello della VPN. Non a caso si tratta di una delle nostre VPN preferite del 2026. Delle varie opzioni parleremo in dettaglio successivamente. In questo momento basti sapere che è possibile intervenire su protocolli, kill switch e anche blocco di contenuti.
L’accessibilità delle opzioni è buona ma non ottima. Nello specifico, accedere alle impostazioni sulla privacy richiede di trovarsi sulla lista server. In realtà sarebbe più comodo raggruppare le opzioni sotto un’unica voce. Un problema di poco conto, naturalmente, che non va a inficiare le vere funzionalità della VPN.
Recensione CyberGhost app per TV e gaming
Oltre ai sistemi operativi già citati, CyberGhost può essere installata con successo anche su altri dispositivi. Andando a dare un’occhiata alla lista di compatibilità si trovano per esempio opzioni molto comuni. Non tutte, però, testate in fase di recensione di CyberGhost.
Spiccano quindi Fire TV e Amazon Fire TV Stick con app nativa per iniziare subito a sfruttare il servizio. La compatibilità con console da gioco, invece, così come Smart TV e persino Apple TV, è legata al cambio DNS.
Il sistema Smart DNS è sicuramente comodo, tuttavia non si tratta di una vera e propria VPN completa. Ciononostante, la possibilità di eliminare i blocchi regionali su sistemi dove l’app non è disponibile è comunque una funzione interessante.
Sia che abbiate una console PlayStation, Xbox o Nintendo Switch potrete sfruttare CyberGhost. Il sito ufficiale dispone di guide dettagliate su come eseguire la procedura di cambio DNS.
Supporto router CyberGhost
Se la maggior parte dei dispositivi connessi in casa sfrutta il WiFi, allora il modo più efficace è intervenire direttamente sul router. Fortunatamente CyberGhost ne supporta una discreta quantità (per esempio TomatoUSB e DD-WRT).
Saremo sinceri, l’operazione di setup non è delle più semplici e richiede un po’ di esperienza tecnica. Tuttavia, anche per gli utenti meno pratici in tal senso, CyberGhost viene in aiuto.
Sul sito del servizio sono davvero tantissime le guide disponibili. Le istruzioni passo-passo vi permettono di eseguire la procedura senza dover essere grandi esperti informatici.
Innegabile che alcuni gestori abbiano un supporto router più ampio. Ne abbiamo per esempio parlato in relazione alla prova di ExpressVPN. Pur tenendo conto di ciò, CyberGhost ha qualche asso nella manica. Nello specifico, ci ha molto colpito il suo supporto a micro computer come Raspberry Pi.
Recensione CyberGhost: una VPN sicura?
La sicurezza è un fattore essenziale per ogni VPN. Non solo per i servizi a pagamento ma persino per le VPN gratis. Gli utenti che vogliono proteggere i propri dati e la privacy devono poter fare affidamento sul servizio in ogni momento. Per la recensione di CyberGhost abbiamo preso in considerazione tutti gli elementi correlati. Scopriamo quindi in dettaglio tutte le caratteristiche legate alla sicurezza.
Cifratura AES 256-bit
Il primo aspetto che analizziamo è dato dalla cifratura dei dati. Nello specifico, come il servizio VPN gestisce i dati in uscita. Il miglior sistema di cifratura, usato anche da banche e servizi governativi, è quello AES 256-bit.
CyberGhost sfrutta proprio questo standard per tenere al sicuro i dati degli utenti. Le possibilità di fughe di dati con un attacco frontale di malintenzionati sono così ridotte a zero. La vostra connessione, a prescindere dal server scelto, sarà sempre cifrata e inaccessibile dall’esterno.
Kill switch

Sebbene la connessione sia cifrata, cosa succede nel momento in cui ci si ritrova scoperti? Le cose possono cambiare molto velocemente, senza che ve ne accorgiate. Una VPN non può essere considerata propriamente sicura senza un kill switch. CyberGhost dispone di questa funzione essenziale. Ma vediamo meglio cosa fa di preciso.
Si tratta di un sistema di sicurezza che blocca completamente la connessione Internet. Questo avviene quando per qualsiasi motivo si perde il collegamento al server VPN. Se CyberGhost non avesse un kill switch automatico, il vostro IP potrebbe essere esposto.
Durante i nostri lunghi test con la VPN ci è capitato una sola volta di vederlo in azione. Ha bloccato efficacemente tutto il traffico, impedendo l’esposizione di dati sensibili. Siamo quindi più che felici di sostenere in questa recensione di CyberGhost che il kill switch funziona molto bene.
Server NoSpy
CyberGhost può fare affidamento su una gran quantità di server. Tra questi ne troviamo anche alcuni particolarmente interessanti. Si tratta di una vera e propria esclusiva del provider, chiamati server NoSpy. In inglese NoSpy Servers, di proprietà della compagnia e localizzati fisicamente in Romania, gestiti internamente da CyberGhost.
Situati sotto la giurisdizione del paese, permettono un livello di privacy molto elevato. In sostanza, una volta connessi a questi ultimi si può godere dell’anonimato totale. Un vantaggio concreto per tutti gli utenti che scelgono una VPN in base a quanta privacy questa può garantire.
In aggiunta, in seguito alle nostre analisi non abbiamo riscontrato cali di velocità sostanziali su questi server. La vostra navigazione sarà sempre adeguata alle esigenze e, in più, con una protezione di alto livello garantita.
Split Tunneling
La recensione di CyberGhost ci ha anche permesso di provare con mano il servizio Split Tunneling. Una breve introduzione è necessaria per chi non sapesse di cosa si tratta.
In pratica è un modo utile per escludere alcune applicazioni dall’uso della VPN. Per esempio se volete navigare senza VPN ma usare un’app specifica per sbloccare contenuti con restrizioni geografiche.
Sebbene il termine ufficiale di questa funzione sia Split Tunneling, in CyberGhost è chiamato diversamente. Lo troverete con il nome di Eccezioni, nel menu Regole intelligenti. Attivando la funzione si possono inserire vari indirizzi Web da escludere.
Nella schermata adiacente, Regole app, invece, si possono inserire applicazioni installate che attivano automaticamente la VPN all’apertura. Un sistema che abbiamo trovato molto comodo ed efficiente. Soprattutto, in grado di ridurre significativamente la necessità di interagire manualmente con il software. L’automazione di CyberGhost è notevole ed è tutto personalizzabile in base alle proprie esigenze.
Supporto protocolli
A questo punto, dobbiamo anche parlare dei protocolli VPN adottati da CyberGhost. La nostra analisi ha rivelato che i protocolli supportati sono quelli standard del settore: OpenVPN, IKEv2 e WireGuard.
L’utente può scegliere autonomamente quello che preferisce dal menu delle opzioni. Tuttavia, anche qualora non sappiate cosa scegliere, CyberGhost ha un’opzione per voi. Basta lasciare l’opzione su Selezione automatica e la VPN individua il protocollo più adatto alla connessione di rete.

CyberGhost si rivela adatto a tutti gli utenti. Sia che siate esperti e vogliate una maggiore personalizzazione, sia che non abbiate mai usato una VPN prima d’ora.
Segnaliamo, comunque, che su iOS non è disponibile OpenVPN. Capita spesso che non sia attivabile, anche con VPN gratis per iPhone. Nulla di cui preoccuparsi: gli utenti iPhone possono scegliere gli altri due protocolli. Nello specifico, WireGuard è forse tra i più veloci ed efficienti attualmente disponibili.
Analisi ad-blocker
Con la rete sempre più esposta a malware e pubblicità aggressive, navigare senza un ad-blocker è un rischio concreto. La compagnia, ben conscia di ciò, ha integrato un blocco per contenuti specifici. Attivabile tramite pulsante nelle impostazioni sulla privacy, questo sistema blocca specifici domini DNS.
Abbiamo testato il suo funzionamento su una vasta gamma di siti diversi. I risultati sono convincenti: riesce a escludere pubblicità e altri contenuti invasivi in modo affidabile. La nostra recensione di CyberGhost è dunque positiva in questo contesto.
Con questo gestore non dovrete sfruttare applicazioni o estensioni di terze parti. Potrete fare tutto nativamente, per di più senza rinunciare ad anonimato e sicurezza.

Antivirus e aggiornamento sicurezza
Sebbene queste funzioni non siano previste nel piano base, vi si può accedere con un sovrapprezzo. Parliamo in realtà di poco più di un euro al mese per ottenere una funzione antivirus dedicata. Ne vale la pena? Dipende. Generalmente la VPN base con l’ad-blocker fa già un ottimo lavoro.
Se però ritenete di voler evitare qualsiasi pericolo, sappiate che avrete anche un altro vantaggio. Si tratta di un aggiornamento della sicurezza, in grado di mostrare lo stato delle app installate sul computer. Qualora queste non siano aggiornate, e quindi con rischi di stabilità e intrusioni, CyberGhost vi ricorda che è arrivato il momento di aggiornarle.
Sono funzioni non necessarie al 100%, per questo non incluse nel piano standard. Tuttavia, il fatto che siano disponibili a fronte di un piccolo sovrapprezzo è segno di attenzione al cliente.
IP dedicato
L’ottenimento di un IP dedicato può essere utile per operazioni specifiche. Bisogna però sapere che la maggior parte delle VPN non offre tale funzione nel piano base. I pochi gestori che dispongono di IP dedicati, come CyberGhost, applicano un sovrapprezzo qualora decidiate di utilizzarne uno.
L’acquisto opzionale ha un costo variabile in base alla durata: 2,50 euro mensili per il piano biennale, 5 euro per il mensile. Le posizioni disponibili offerte da CyberGhost includono Australia, Canada, Spagna, USA, Regno Unito, Giappone e altre. La sua utilità è situazionale, ma sapere che CyberGhost ne permette l’acquisto è chiaramente un vantaggio rispetto a molti concorrenti.
Protezione esposizione IP/DNS
Come già accennato precedentemente, CyberGhost dispone di un kill switch. Ma come ci si protegge dall’esposizione dei DNS? Usando le opzioni tramite applicazione si può attivare questa protezione aggiuntiva. Consigliamo di lasciarla sempre attivata.
In sostanza, protegge IPv4 e IPv6 dalla perdita di dati che potrebbero essere carpiti da terzi. Per verificare l’effettivo funzionamento dell’opzione abbiamo condotto test specifici, di cui trovate i risultati nel prossimo paragrafo.
Test esposizione IP e DNS: i risultati
Per la recensione di CyberGhost, in merito al test di esposizione, abbiamo utilizzato diversi siti. Innanzitutto abbiamo sfruttato il test fornito direttamente da CyberGhost. Tuttavia, per avere la certezza matematica che non vi fossero esposizioni, abbiamo verificato anche con altri strumenti esterni.
Iniziamo con il risultato proveniente dal sito CyberGhost, che trovate direttamente qui in basso. A seguire abbiamo sfruttato il sito ipleak.net, anche qui con risultati eccellenti. Infine, non contenti, abbiamo deciso di fare un terzo test con browserleaks.com. Potete vedere anche in questo caso l’esito dal nostro screenshot in basso.
In definitiva, l’anonimato con CyberGhost è garantito e non si registra alcuna esposizione di IP e DNS. Una buona notizia per tutti gli utenti interessati a scegliere tra le migliori VPN del mercato.
CyberGhost: politica su log e dati utenti
Il tema della privacy è sempre all’ordine del giorno quando si parla di Internet e navigazione online. È molto semplice imbattersi in utilizzi tutt’altro che leciti dei propri dati. Per questo, usare una VPN è sempre una buona idea. Il gestore in tal senso è preceduto dalla sua ottima reputazione. Non abbiamo dovuto scavare molto a fondo scrivendo la recensione di CyberGhost per scoprire la sua politica sulla privacy.
Con la sua sede legale in Romania, CyberGhost può far leva sulla giurisdizione locale in merito. Non è obbligata a mantenere dati e può quindi offrire una genuina politica no-log. Pur confermando ciò, è chiaro che alcune informazioni vengono necessariamente salvate per il funzionamento del servizio. Tuttavia, la differenza la fa l’uso di questi dati in merito a terze parti.
Ciò che ci preoccupa di più, quando analizziamo una VPN, è come i dati degli utenti vengano trattati. D’altronde, i casi in cui VPN al 100% gratuite si finanziano vendendo questi dati a terze parti sono tutt’altro che rari. CyberGhost, non essendo una VPN con piani gratis, può fornire un servizio migliore in tal senso.
Vediamo in dettaglio quali sono i dati salvati e quelli che non vengono salvati.
Quali informazioni non vengono salvate?
Pochi utenti leggono la politica sulla privacy delle compagnie — forse troppo pochi. Per questo lo facciamo noi per aiutarvi a capire come funziona l’uso dei dati. CyberGhost chiarisce in modo esplicito che non conosce i seguenti dati:
- dati di navigazione
- storico
- destinazione
- contenuto dei dati
- preferenze di ricerca
Inoltre, CyberGhost non salva gli archivi di connessione. Non esiste quindi un collegamento tra server e indirizzi IP originali. Non hanno accesso nemmeno ai dati delle carte di credito usate dagli utenti. In sostanza, CyberGhost non può derivare informazioni su ciò che fate online mentre siete connessi ai server.
Qualsiasi sia l’utilizzo di CyberGhost, resta completamente privato. Proprio ciò che cerchiamo in una VPN quando effettuiamo le nostre prove per scrivere una recensione.
Quali informazioni vengono salvate?
Come già sottolineato, però, non tutte le informazioni sono escluse dalla raccolta. Ve ne sono alcune, chiaramente indicate nella politica sulla privacy. I dati raccolti si dividono in due categorie distinte: dati personali e informazioni anonime.
Nella prima categoria rientrano nome, indirizzo e-mail, nome utente e dati di pagamento. Questi dati vengono raccolti solo ed esclusivamente per gestire l’account e l’eventuale assistenza richiesta. Altri dati, come prodotti acquistati, richieste di reso, metodi di pagamento, sono raccolti ma non collegati all’attività sulla VPN.
I dati di carattere non personale, ovvero le informazioni anonime, servono solo a fini statistici. Questi dati sono anonimi e includono versioni di sistemi operativi, metadati, risoluzione dello schermo e così via. Anche qualora la loro raccolta vi preoccupi, CyberGhost assicura che non sono collegati all’account.
In base alle nostre osservazioni, possiamo ritenere che usando CyberGhost non avrete mai problemi legati alla perdita della privacy o alla fuga di dati personali.
Recensione CyberGhost: audit e resoconti sulla trasparenza
Pur tenendo conto di quanto visto in sede di analisi della politica sulla privacy, dobbiamo aggiungere un elemento cruciale. La politica no-log di CyberGhost è stata verificata e certificata da Deloitte, una delle più importanti società di revisione al mondo — una garanzia concreta di imparzialità.
A questo si aggiungono i resoconti sulla trasparenza pubblicati a cadenza trimestrale, che includono tutte le richieste legali fatte alla compagnia da polizia e altri enti governativi. Così facendo, CyberGhost informa gli utenti di ciò che accade dietro l’infrastruttura in modo regolare e verificabile.
Tenendo conto del periodo che va dal 2018 al oggi, CyberGhost ha visto crescere esponenzialmente le richieste. Ciononostante, la compagnia è in grado di restituire massima privacy, prendendo contromisure adeguate. Decine di milioni di utenti si fidano del gestore. Anche noi che abbiamo avuto modo di scrivere la recensione di CyberGhost non abbiamo motivo di dubitarne.
È possibile verificare il tutto scaricando dal sito ufficiale i resoconti sulla trasparenza, con tutti i dettagli facilmente accessibili.
CyberGhost e streaming: test piattaforme
Finalmente passiamo a una funzionalità che ci sta molto a cuore. Abbiamo testato CyberGhost e la sua capacità di streaming con diverse piattaforme nel 2026. Chi cerca la migliore VPN vuole anche un servizio che funzioni con Netflix e le altre piattaforme principali.
Le VPN consentono di aggirare i blocchi regionali cambiando IP. CyberGhost è stata all’altezza? Passiamo subito ai risultati con le nostre analisi dirette.
CyberGhost funziona con Netflix?
La prima operazione che abbiamo eseguito durante la recensione di CyberGhost è stato lo sblocco di Netflix. Ci siamo collegati a server di altri paesi e poi aperto Netflix, una delle piattaforme più difficili da sbloccare con una VPN.
Non vi terremo sulle spine: CyberGhost è riuscita a soddisfarci pienamente. Abbiamo sbloccato Netflix in diversi paesi. Per esempio siamo riusciti ad accedere al catalogo statunitense per guardare serie TV come Grey’s Anatomy, ma anche film non ancora disponibili in Italia.
Un solo test non sarebbe sufficiente, quindi abbiamo provato anche un altro server. Ci siamo connessi a quello giapponese, per vedere le ultime serie di animazione. Anche qui CyberGhost ha fatto un ottimo lavoro.
Sblocca Netflix con CyberGhost
Sebbene questi test abbiano dato risultati ottimi, c’è stato anche qualche intoppo. Per esempio, con il server dedicato allo streaming Netflix del Regno Unito lo sblocco non ha avuto esito positivo al primo tentativo. Testando un altro server britannico, invece, ho avuto accesso al catalogo UK. Insomma, talvolta è necessario passare da un server all’altro.

CyberGhost funziona con altre piattaforme?
Netflix non è l’unica piattaforma di contenuti multimediali in streaming. Le opzioni si moltiplicano ogni anno, quindi se avete più abbonamenti, sarete interessati a sapere come se la cava CyberGhost con gli altri servizi.
A tal proposito, durante la nostra recensione ne abbiamo testati diversi. Per esempio Prime Video di Amazon. Nel nostro test abbiamo provato il server del Regno Unito dedicato a Prime Video UK e abbiamo avuto accesso all’ultima stagione di Il racconto dell’ancella. Risultato galvanizzante, quindi abbiamo provato il server giapponese. Purtroppo, in questo caso Prime Video ha rilevato l’uso della VPN, impedendo la visione.
Non ci siamo persi d’animo e abbiamo provato i server dedicati statunitensi. Fortunatamente l’esito è stato positivo. Facendo una media, due su tre ci sembra un ottimo risultato — non perfetto, ma comunque soddisfacente.
Non abbiamo testato solo Amazon Prime Video. Dalle nostre prove con i vari server siamo riusciti a sbloccare la BBC. A cui si aggiungono anche Disney+ e cataloghi come l’indiano Hotstar.
Almeno il 90% dei nostri test, tra Netflix e altri servizi, ha avuto successo. Bisogna ricordare che queste piattaforme bloccano attivamente certi IP. Per questo motivo l’impegno di CyberGhost nel tenere sempre aggiornati i server dedicati streaming è fondamentale.
Test velocità recensione CyberGhost: ecco i risultati
Quando si usa la propria connessione Internet si ha accesso a prestazioni di velocità spesso elevate. Molti utenti in Italia posseggono ormai linee in fibra ottica. Come se la cava quindi CyberGhost dal punto di vista della velocità? Con una VPN spesso bisogna scendere a compromessi — ma non con questo gestore.
Per scrivere una recensione di CyberGhost quanto più accurata possibile abbiamo effettuato diversi test di velocità, connettendoci a server molto diversi e confrontando i valori. In linea di massima ci troviamo di fronte a un’ottima VPN.
Non la più veloce in assoluto, ma in grado di rientrare senza difficoltà tra le prime posizioni del mercato. Collegandoci a un server londinese nel Regno Unito abbiamo ottenuto i risultati migliori:

Abbiamo poi scelto destinazioni più esotiche e lontane. In occidente ci siamo connessi a un server in Canada, con risultati molto simili a quelli precedenti, escludendo naturalmente il ping più alto:

Poi abbiamo scelto il server giapponese di Tokyo. Meno veloce ma comunque con valori a tre cifre (in Mbps) per la velocità di download:

Infine, siamo andati in Australia collegandoci al server di Melbourne. Anche qui i risultati sono ottimi. Il ping è alto, ma c’è da aspettarselo data la distanza geografica:

Più vicini ci si collega alla propria posizione, minore sarà la perdita prestazionale — un fattore da tenere a mente quando non si eseguono attività specifiche come lo streaming. Pur connettendoci a server lontani, la nostra esperienza di navigazione non ne ha mai risentito in modo significativo.
CyberGhost può essere usata per il gaming?
Uno dei vantaggi che CyberGhost offre rispetto alla concorrenza è la presenza di server dedicati al gaming. È possibile scegliere tra oltre 60 server per gaming localizzati in Germania, Regno Unito, Stati Uniti e Francia. Ognuno di questi ha inoltre indicazioni specifiche sul ping e sulla distanza dalla propria posizione.
Questi dettagli fanno la differenza e consentono di collegarsi a una VPN per giocare online senza rivelare il proprio IP, mantenendo al contempo prestazioni accettabili.

Bisogna sottolineare che le prestazioni non possono essere uguali a quelle di una connessione senza filtri. Ciononostante, dalle nostre prove i risultati sono stati comunque positivi. Ricordate però che i giochi online che richiedono meno reattività sono avvantaggiati rispetto ai titoli competitivi, come Among Us.
Non si può dire lo stesso del cloud gaming. In questo frangente la mole di dati richiesta combinata al ping fa la differenza, e le prestazioni scendono purtroppo sotto la soglia dell’accettabilità per i titoli più esigenti.
Posso usare CyberGhost per P2P e torrent?
L’esperienza di uso di CyberGhost è stata finora eccellente, perché il servizio sembra avere una risposta per ogni esigenza. I server dedicati fanno davvero la differenza e non sorprende quindi che ce ne siano anche per torrent e peer-to-peer.
Quando accedete al software, basta selezionare la lista dei server con la dicitura “Per il torrenting” e vi ritroverete davanti le varie posizioni. Collegatevi a una di queste e potrete proteggere la vostra privacy mantenendo un’alta velocità di download.
Abbiamo fatto un test collegandoci a un server quanto più lontano possibile, scaricando poi la versione ufficiale del sistema operativo Ubuntu tramite torrent. La velocità è notevole: abbiamo scaricato oltre 4 GB di dati in pochi minuti.
La nostra recensione di CyberGhost dimostra, ancora una volta, l’efficienza del servizio. Se volete sfruttare una delle migliori VPN del 2026 per il torrenting, questo gestore fa certamente al caso vostro.
Funziona in Cina e altri paesi con censura?
Se finora abbiamo visto tanti lati positivi del servizio, è necessario essere onesti anche sugli aspetti negativi. La nostra recensione imparziale di CyberGhost deve prendere in considerazione la capacità di sblocco in paesi con censura.
Uno degli svantaggi principali è proprio l’incapacità del servizio di superare il firewall cinese. Se siete utenti italiani che vivono o viaggiano nel paese asiatico, superarlo con CyberGhost sarà un problema.
La stessa situazione si applica in Russia. La VPN funziona invece sorprendentemente bene negli Emirati Arabi. Detto ciò, non sappiamo come e quando questo potrebbe cambiare nel tempo. Per questo motivo non possiamo consigliarla se vivete in questi paesi con censura avanzata.
Server e posizioni: la grande rete di CyberGhost
Ormai non dovrebbe essere più una sorpresa: la quantità di server proposti da CyberGhost è tra le più ampie del settore.
La rete CyberGhost conta oggi oltre 12.000 server in 100 paesi. Trattandosi di un servizio con sede in Romania, la maggior parte dei server è di natura europea, seguiti da quelli statunitensi. Di mese in mese la rete continua ad espandersi, aggiungendo nuovi server e posizioni. Scegliere CyberGhost oggi significa godersi un servizio in continua crescita, senz’altro tra le migliori VPN per l’Italia.

Se vi state chiedendo che differenza ci sia tra server in paesi e server in posizioni, ecco qualche chiarimento. I server sono generalmente localizzati fisicamente nel paese di arrivo, il che permette prestazioni migliori e una maggiore affidabilità della connessione. Tuttavia esistono zone dove è difficile mantenere infrastrutture fisiche. Per questi casi esistono i server virtuali.
Questi ultimi non rientrano nelle giurisdizioni dei paesi d’arrivo. Proprio per questo motivo CyberGhost può offrire posizioni complesse come quelle in alcuni paesi africani, in Turchia o in Russia. CyberGhost, sebbene abbia una rete imponente, punta soprattutto sulla qualità e sulla specializzazione dei server piuttosto che sul blando numero grezzo.
Le caratteristiche dei server CyberGhost
L’aspetto hardware e software dei server è decisamente importante. Dal punto di vista hardware, i server devono permettere a molti utenti di collegarvisi simultaneamente — sono quindi cruciali sia la memoria sia la potenza di calcolo. Per il software è invece importante il sistema operativo, affinché i server possano comunicare efficientemente con dispositivi e applicazioni. La rete di CyberGhost tiene conto di entrambi questi fattori ed è costantemente monitorata.
Abbiamo già parlato dei server dedicati di CyberGhost e questo è un punto fondamentale che distingue questo gestore da altri. È possibile trovarne di specifici per varie operazioni come lo streaming e il torrenting, offrendo risultati potenzialmente migliori rispetto alla classica navigazione generica.
Assistenza clienti: come contattare quella di CyberGhost?
Uno degli elementi che rende CyberGhost una delle nostre VPN preferite è la qualità dell’interazione con il servizio clienti. Ciò che apprezziamo è la rapidità con cui gli addetti riescono a far fronte alle richieste, 24/7.
Questo vale per tutti gli utenti abbonati, compresi quelli che stanno semplicemente provando il servizio per la prima volta. L’assistenza è sempre pronta a rispondere e a risolvere problemi qualora dovessero presentarsi.
Accedendo alla pagina del supporto si viene accolti da tante guide e risposte alle domande frequenti. Prima di interagire con il supporto, si può cercare il proprio problema con il motore interno. Qualora non si trovi risposta, basterà inviare una richiesta di aiuto.
Sia che procediate tramite live chat, sia che usiate l’e-mail, il servizio clienti risponde in breve tempo. Tuttavia, sottolineiamo che l’assistenza non è disponibile in italiano. Potete farvi assistere in inglese, tedesco e francese.
Alla luce di ciò, possiamo capire il punto di vista di utenti italiani che non parlano queste lingue. Siamo però sicuri che, con la crescente popolarità del servizio, CyberGhost troverà una soluzione in futuro.
Prezzi CyberGhost nel 2026: è una VPN conveniente?
A conti fatti, un utente sceglie un servizio anche in base al prezzo. Dobbiamo quindi necessariamente parlare del costo di CyberGhost. Possiamo dire che, in seguito alle nostre comparazioni, il gestore è uno dei più economici sul mercato.
Ecco i piani disponibili nel 2026:
- Mensile — 11,99 €/mese
- Semestrale — 6,99 €/mese
- Biennale (2 anni + 4 mesi inclusi) — 2,03 €/mese · la scelta migliore
Approfittando dell’offerta biennale si ottiene uno sconto notevole rispetto al prezzo mensile. Parliamo in sostanza di 2,03 € al mese — meno del costo di una colazione al bar. Il prezzo può naturalmente variare nel tempo, a seconda delle promozioni messe in atto dal servizio.
Ma non abbiamo ancora citato il fiore all’occhiello: la politica soddisfatti o rimborsati. Scegliendo il piano di due anni e quattro mesi potrete provare la VPN per 45 giorni. Durante questo periodo, qualora vogliate disdire l’abbonamento, otterrete l’intero importo indietro. La garanzia è di 14 giorni per il piano mensile.
In pratica, potete usare tutte le funzionalità di CyberGhost per ben 45 giorni in modo del tutto gratuito. Una prova senza rischi che difficilmente si trova altrove.
Prova subito CyberGhost per 45 giorni
Metodi di pagamento disponibili
Per effettuare il pagamento sono accettate tre tipologie di transazioni: carta di credito/debito, PayPal e Bitcoin per chi utilizza criptovalute.
A differenza di altri provider come NordVPN, il prezzo visualizzato è quello finale: non viene aggiunta alcuna IVA. L’unico sovrapprezzo che potreste trovare è quello per il servizio antivirus opzionale su Windows, a poco più di un euro al mese.
Come ottenere un rimborso da CyberGhost?
Per pura ipotesi, supponiamo che il servizio non vi abbia soddisfatto e vogliate disdire l’abbonamento. Nella nostra recensione di CyberGhost abbiamo già sottolineato come sia possibile ottenere un rimborso completo.
Naturalmente bisogna rientrare nel periodo specifico: 14 giorni per l’abbonamento mensile, 45 giorni per quello biennale. Rientrando in questa finestra temporale, potete chiedere il rimborso tramite chat dal vivo o tramite e-mail.
In linea di massima, il rimborso avviene a prescindere dalla motivazione indicata. Basterà comunicare la vostra volontà di non usufruire più del servizio.
Cosa non ci ha convinto di CyberGhost
Nella nostra recensione di CyberGhost abbiamo toccato tanti punti cruciali. Il servizio è una delle migliori VPN che abbiamo mai provato, con tantissimi vantaggi. La quantità di server ci ha stupito positivamente, ma anche la velocità e l’affidabilità delle funzioni di sicurezza.
I punti negativi sono davvero pochi e, in base alla nostra esperienza diretta, non particolarmente significativi. Il non funzionare in paesi con censura avanzata è il fattore più rilevante da tenere a mente. Se prevedete un viaggio in Cina o in paesi simili, ricordate che CyberGhost non vi sarà d’aiuto in quel contesto. Allo stesso modo, alcuni server specifici possono non sbloccare certi cataloghi multimediali al primo tentativo.
Sono aree in cui CyberGhost dovrebbe migliorare per ambire al titolo di miglior VPN assoluta del mercato. Detto ciò, bisogna anche ricordare che ha un costo davvero contenuto.
Conclusioni recensione CyberGhost: la migliore VPN dal prezzo contenuto
La nostra recensione di CyberGhost giunge al termine. Come evidenziato nei paragrafi precedenti, gli aspetti negativi sono pochi mentre i punti di forza sono numerosi e concreti.
Tra questi, spicca il fattore prezzo. Ad oggi, CyberGhost si conferma tra le VPN più convenienti sul mercato, soprattutto con i piani biennali che permettono di pagare solo 2,03 €/mese. Un’opzione ideale per chi cerca un servizio affidabile senza spendere una fortuna.
Un altro elemento che ci ha colpito è la velocità dei server: durante i nostri test non abbiamo mai percepito rallentamenti rilevanti rispetto alla connessione base. L’assistenza clienti merita un plauso per la reattività e la competenza. La politica no-log certificata da Deloitte e i rapporti trimestrali di trasparenza dimostrano un impegno concreto verso la privacy degli utenti.
Con oltre 12.000 server in 100 paesi, server dedicati NoSpy, streaming e P2P, e 45 giorni di garanzia soddisfatti o rimborsati, CyberGhost si posiziona oggi come una delle scelte più complete e convenienti del mercato VPN.