Salta al contenuto

Recensione pCloud (2026): è davvero il miglior cloud storage?

pCloud nel 2026: la recensione

pCloud è uno dei migliori servizi di cloud storage disponibili nel 2026.

Ecco i punti essenziali:

  • ✅ Piano gratuito con 10 GB di spazio e tutte le funzionalità
  • ✅ Piani a vita da 199€ (500 GB) o 399€ (2 TB)
  • ✅ Velocità elevata in upload e download
  • ✅ Sede in Svizzera : massima protezione della privacy
  • ✅ Crittografia AES 256-bit su tutti i file + cartella Crypto zero-knowledge
  • ⚠️ Supporto clienti solo via email
  • ⚠️ Spazio massimo di 2 TB sui piani individuali

Prova subito pCloud

Con l’aumento costante dello spazio occupato dai file, aggiornare l’archiviazione fisica è diventato sempre più difficile. Per questo motivo, molti utenti si sono rivolti ai servizi cloud, che hanno rivoluzionato il modo di conservare i dati, rendendoli accessibili praticamente a tutti. In breve tempo, Dropbox e Google Drive sono emersi come alcune delle soluzioni più diffuse. Tuttavia, essere i più conosciuti non significa necessariamente essere i migliori, come pCloud dimostra senza difficoltà. Cos’è pCloud, vi starete chiedendo? Quanto è davvero valido? pCloud vale la pena?

Queste sono solo alcune delle domande a cui risponderemo in questa recensione di pCloud per il 2026. Sarà una lettura lunga ma interessante, durante la quale analizzeremo ogni dettaglio per offrirvi un test completo e approfondito del servizio.

Da utente di lunga data, mi sento pienamente in grado di illustrarne punti di forza e debolezze, così da aiutarvi a capire che tipo di servizio cloud avete di fronte. Inutile dirlo: vi consiglio vivamente di proseguire la lettura!

Vantaggi e svantaggi di pCloud per il 2026

Vantaggi

  • Molto facile da configurare e utilizzare
  • Piano Lifetime estremamente conveniente (99 anni)
  • Nessun limite alla dimensione dei file
  • La cartella Crypto è un’aggiunta eccellente
  • Sicurezza molto elevata grazie alla crittografia a 256 bit
  • Velocità di upload e download estremamente rapide
  • Backup con conservazione fino a 1 anno
  • Piano gratuito con tutte le funzionalità e 10 GB di spazio di archiviazione

Svantaggi

  • Il limite di archiviazione di 2 TB potrebbe risultare insufficiente per alcuni utenti
  • Il supporto via email è piuttosto lento nelle risposte
Pcloud Cloud Storage
© pCloud

Cos’è pCloud

pCloud è nata nel 2013 e, rispetto ad alcuni dei suoi concorrenti, è un’azienda relativamente giovane sul mercato. Offre servizi di archiviazione cloud per utenti individuali, famiglie e aziende, rendendola una soluzione particolarmente versatile.

Probabilmente l’aspetto più noto di pCloud è il fatto di avere sede in Svizzera. Come molti di voi sapranno, questo Paese dispone di leggi sulla privacy molto stringenti, che rappresentano una base eccellente per la sicurezza del servizio.

Ad oggi, oltre 15 milioni di utenti utilizzano pCloud grazie alle sue elevate velocità di trasferimento, alla facilità d’uso e ai prezzi competitivi. pCloud offre anche una versione gratuita e dispone di server in Europa e negli Stati Uniti, coprendo così una vasta parte del pianeta.

Prova subito pCloud

Inutile dirlo, il servizio promette molto e, in questa recensione e test di pCloud per il 2026, vedremo nel dettaglio quanto sia davvero valido.

Supporto dispositivi e accessibilità

Per caricare i file online su un qualsiasi spazio cloud, dovrete avvalervi di un programma o una piattaforma. Cosa è in grado di offrire pCloud in tal senso? Dal momento che è una domanda molto importante e permette di capire come usare il servizio, abbiamo scelto di iniziare così la nostra recensione pCloud. Diamo quindi subito un’occhiata alla compatibilità dispositivi e accessibilità di questo gestore.

Come iniziare a usare pCloud

Recandosi sul sito ufficiale di pCloud è possibile notare subito una certa semplicità. Questa serve naturalmente a invogliare l’utente a utilizzare, anche gratuitamente, il cloud storage. È subito riportato in bella vista l’elemento portante dell’offerta. Ovvero, l’accesso completamente gratuito per disporre immediatamente di 10 GB di spazio cloud storage. Sebbene vi siano dei piani a pagamento di cui parleremo, quello gratis è un ottimo modo per iniziare.

Quindi, potete tranquillamente effettuare l’accesso con la vostra email oppure utilizzando un account. Potete scegliere quello Facebook, Google o anche Apple. Dopo aver ottenuto un account, siete pronti a usare pCloud e lo spazio gratuito offertovi sfruttando i vari strumenti messi a disposizione.

Per esempio, potrete scaricare l’app per smartphone, leggera e comoda da usare. Oppure avvalervi di quella per PC, anch’essa dalle dimensioni contenute. Infine, c’è sempre la possibilità di usare pCloud tramite Web. La compatibilità con i dispositivi, pertanto, è estesa a qualsiasi supporto abbia una connessione a Internet. Ma andiamo a vedere nel dettaglio ognuna di queste opzioni.

Applicazione desktop pCloud

Iniziamo questa fase della recensione pCloud con l’app per Windows. Dopo averla scaricata e installata, vi troverete davanti una schermata come quella in basso. Molto semplice da usare, quindi, con lo spazio a disposizione ben in vista.

Pcloud App Desktop
© pCloud

Lo spazio a disposizione inizialmente è di circa 5 GB, ma può essere aumentato fino a 10 GB eseguendo delle semplici operazioni. Tra queste c’è per esempio lo scaricare l’applicazione desktop e mobile. Oppure verificare la propria email e invitare degli amici a usare pCloud.

Sia che stiate usando un computer con Windows, sia che abbia macOS, pCloud è davvero intuitivo. Offre nell’app tutte le impostazioni per caricare i file, condividerli o archiviarli online. Non abbiamo riscontrato alcun tipo di problema durante l’utilizzo di questa versione.

Utilizzando la funzione Backup, potete facilmente creare una copia di cartelle specifiche sul cloud storage. Sia del vostro Desktop, la cartella delle Foto, quella della Musica o dei Download. La sezione Sync, invece, crea una cartella sincronizzata con i file sul cloud e sul PC.

Ognuna di queste opzioni è facilmente accessibile tramite un pulsante nella parte alta dell’applicazione. Non dovrete navigare tra oscuri menu e configurazioni improbabili: tutto è a portata di clic.

Chi vuole impostazioni più specifiche, può recarsi nella sezione Settings. Qui troverete impostazioni per il comportamento dell’app. Ma non solo, c’è persino la possibilità di impostare un limite alla velocità di caricamento o scaricamento. Estremamente utile per chi vuole caricare file di grandi dimensioni ma continuare a utilizzare la connessione Internet per altre attività.

In sostanza, l’app è promossa a pieni voti poiché è minimalista, informativa e intuitiva.

Visita ora il sito di pCloud

Applicazione mobile pCloud

Le app per smartphone sono simili, sia quella Android sia quella iOS, anche se non perfettamente identiche. Tuttavia, la semplicità di utilizzo che abbiamo riscontrato nella versione desktop è mantenuta anche qui. Usando l’app da mobile potrete accedere ai vostri file ovunque vi troviate, naturalmente a patto che abbiate una connessione a Internet.

Dopo aver installato l’app, vi verrà offerta la possibilità di effettuare un backup automatico di foto e video dal vostro smartphone. Un’opzione perfetta per accedere a tutti i contenuti anche da desktop in un secondo momento. Così non avrete più la necessità di usare un cavo USB per trasferire tutti i file da smartphone al computer.

Altro elemento importante è la presenza di un lettore multimediale nell’app. Questo vi consente di aprire foto e video senza dover ricorrere alle app di terze parti. Potrete creare delle playlist e usare l’applicazione come un vero riproduttore, eliminando la necessità di aprire altre app per svolgere le stesse funzioni.

Applicazione Web pCloud

Se le applicazioni per dispositivi non incontrano il vostro favore, sappiate che non siete obbligati a installarle. Potete tranquillamente sfruttare pCloud anche nella sua versione Web. L’interfaccia è pulita e al tempo stesso mantiene la semplicità di utilizzo delle app per dispositivi che abbiamo visto.

Pcloud Web App
© pCloud

Sul lato sinistro ci sono le singole funzioni. Quindi la sezione Backups, Cartella Crypto, per la condivisione e così via. Mentre, sul lato destro, avete la visione completa delle singole cartelle, con dimensioni e date di caricamento.

Per gli utenti che non vogliono installare applicazioni aggiuntive, questa è senz’altro una buona notizia. Basta una connessione a Internet e potete accedere al vostro spazio cloud in men che non si dica. Raggiungendo il sito pCloud effettuerete immediatamente l’accesso con le vostre credenziali, visualizzando i file che avete personalmente caricato.

Estensioni browser pCloud

Le tante possibilità di utilizzo di pCloud rendono questo servizio incredibilmente versatile. Se non volete installare l’app su desktop, non siete costretti a usare solo la versione Web. Infatti pCloud è disponibile anche come estensione per browser.

Pcloud Browser
© pCloud

Supporta Google Chrome, Mozilla Firefox, Opera, Microsoft Edge e Brave. A prescindere dal browser che utilizzate, quindi, avrete sempre la possibilità di installare l’estensione dove preferite. Oltre alla gestione dei file, aggiunge anche un elemento alla normale navigazione e gestione di file multimediali.

Per esempio potete salvare un’immagine dal Web direttamente sul cloud, senza passare per il disco rigido del computer. Basta cliccare con il tasto destro del mouse sull’immagine e scegliere “Save” con l’icona di pCloud. Ciò funziona anche con porzioni di testo, che vengono direttamente trasformate in un file con estensione txt.

pCloud è veloce nel trasferimento dati?

La velocità di un download o di un upload dipende generalmente dalla vostra connessione Internet. Se non si dispone di una linea fibra, è ovvio che i caricamenti possono essere più lenti del previsto. Tuttavia, un buon servizio cloud storage deve essere in grado di sfruttare al meglio la banda disponibile.

Cosa che non tutti i servizi sono in grado di garantire. Il gestore qui analizzato, pCloud, è invece molto competente in questo frangente. Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla sua capacità di gestire file di grandi dimensioni. Questi vengono caricati in maniera fluida sul cloud storage, cosa che vi mostreremo a breve.

Visita ora pCloud

Per il nostro test di caricamento, abbiamo utilizzato un file della grandezza di circa 600 MB. Dopo aver creato il file, abbiamo effettuato l’accesso al nostro account pCloud e scelto di caricare il file all’interno di una delle cartelle.

Per poco meno di 600 MB l’attesa è di circa 30 minuti. Questo naturalmente considerando la nostra connessione Internet che potrebbe essere più lenta della vostra. In sostanza, ci si può aspettare un caricamento di svariati GB in poche ore, cosa che un tempo avrebbe richiesto come minimo un paio di giorni.

Pcloud Test Velocita Upload
© pCloud

Scaricare i file è un’operazione decisamente più rapida. Questo perché la velocità in download delle connessioni Internet è generalmente 5 volte maggiore o anche più rispetto a quella in upload. È possibile aspettarsi quindi lo scaricamento di un file da 2 GB nel giro di una decina di minuti con una connessione fibra e sfruttando l’infrastruttura di pCloud.

Analizziamo le funzioni di pCloud

La nostra recensione pCloud non sarebbe completa senza un’analisi di tutte le sue funzionalità. Non è solo una questione di spazio cloud offerto o di prezzo. Spesso, bisogna guardare anche alle caratteristiche aggiuntive che i gestori cloud storage sono in grado di proporre. Ecco quindi tutto ciò che potete aspettarvi di trovare in pCloud.

Gestione flessibile dei file

Un servizio cloud storage che non rende immediata e comprensibile la gestione dei file non è degno di questo nome. La maggior parte dei migliori gestori online è in grado di offrire questo aspetto, tuttavia è anche vero il contrario. Ovvero molti servizi cloud non hanno la stessa semplicità e flessibilità di pCloud.

Di base, questo gestore vi mette a disposizione cartelle dedicate per musica, foto e video. Nominate nello specifico My Music, My Pictures e My Videos. Se volete personalizzare queste cartelle è naturalmente possibile. Potete crearne di completamente nuove oppure aggiungere ulteriori sotto-cartelle. Per migliorare la catalogazione e classificazione dei file che andrete a caricare.

Nell’app stessa c’è la possibilità di creare dei file di archivio RAR. Non è necessario sfruttare app di terze parti come WinRAR o altre per raggruppare file multipli. Più pratico di così è davvero impossibile.

Tutti i file che caricate sono gestiti sia su server europei sia su quelli statunitensi. Gli utenti possono scegliere personalmente la posizione del server preferito. Consigliamo però di optare per quello geograficamente più vicino. In questo modo si otterranno le migliori prestazioni e velocità in caso di download e upload.

Attenzione, poiché la scelta viene effettuata solitamente nel momento in cui si crea l’account. Detto ciò, è anche possibile modificare la posizione dei server preferiti in seguito. Sarà però necessario contattare il supporto clienti di pCloud.

Condivisione file resa semplice

Nell’app di pCloud è presente una schermata dedicata appositamente alla condivisione dei file caricati sul cloud. Basta cliccare sull’icona con la dicitura Shares per vedere tutte le opzioni disponibili. Anche in questo caso, la parola d’ordine del servizio è semplicità.

Pcloud Condivisione App
© pCloud

Per avviare la condivisione di una cartella, potete cliccare su Invite to Folder. Dopodiché dovrete selezionare la cartella da condividere e inserire gli indirizzi email degli amici che avranno accesso ai file. Inviato l’invito, il gioco è fatto!

Per condividere un file singolo, potete aprire il vostro drive cloud dalla pagina principale dell’app. Dopodiché cliccando su un file con il tasto destro del mouse avrete la possibilità di scegliere “Share”. Vi verrà fornito un link che potrete inviare ai vostri contatti. Come potete vedere, estremamente intuitivo e realizzabile in pochi clic.

La condivisione dei file può anche essere personalizzata, volendo. Aggiungendo per esempio una protezione con una password. Oppure inserire una data di scadenza, superata la quale non sarà più possibile per terzi accedere ai file.

Visita pCloud

Sincronizzazione file

La sincronizzazione è utile quando si vuole rendere disponibili i file su tutti i propri dispositivi. Non potevamo quindi non parlarne nella recensione pCloud. Per accedere a questa funzione, bisogna selezionare Sync.

Così facendo, potrete accedere ai file sincronizzati da qualsiasi dispositivo stiate usando. Il procedimento con pCloud è, ancora una volta, estremamente semplice. Basta abilitare l’opzione e pCloud farà il lavoro al posto vostro.

Se per esempio scaricate un file sul vostro smartphone, il servizio lo caricherà automaticamente nel cloud storage. Sincronizzandolo con gli altri dispositivi, sarà raggiungibile anche da PC, senza necessità di passaggi aggiuntivi.

Dimensioni illimitate dei file

Nella recensione pCloud abbiamo già menzionato questa caratteristica, ma vediamo cosa significa di preciso. In sostanza, quando caricate un file sul cloud non avrete alcun limite relativo allo spazio che può occupare. Naturalmente, questo non deve superare lo spazio libero a disposizione sul cloud.

Non avrete alcun problema nel caricare qualsiasi file, che si tratti di foto RAW, video in alta definizione, canzoni, film o altro. Lo spazio massimo messo a disposizione dagli abbonamenti pCloud è di 2 TB. Una quantità che riteniamo più che sufficiente per la maggior parte degli utenti.

Backup

Avere sempre un backup di alcune cartelle importanti è un elemento fondamentale. Quindi vi diciamo nella recensione pCloud che questo è possibile con il servizio cloud storage in questione. Essenzialmente, per fare il backup delle cartelle dovete accedere alla sezione Backup dell’app.

Qui potrete selezionare le cartelle specifiche che verranno caricate così come sono sul cloud. I backup durano 1 anno e durante questo periodo potete accedere come e quando volete ai file caricati. Per questa specifica operazione, la sincronizzazione è attivata automaticamente. Quindi potrete raggiungere questi file di backup da qualsiasi dispositivo utilizziate per entrare nel vostro account pCloud.

Utilizzando la versione Web di pCloud il backup si suddivide in Desktop, Mobile e Third-Party. Quest’ultimo è molto importante perché offre una tipologia di copie di file provenienti da altri servizi cloud storage. Potete collegare nello specifico Google Drive, OneDrive e Dropbox. Ma anche Google Foto, Facebook e Instagram, per salvaguardare tutti i vostri contenuti multimediali.

Cestino (fino a 30 giorni)

Se avete eliminato per sbaglio un file dal cloud, non c’è motivo di preoccuparsi. Infatti, pCloud offre una soluzione molto comoda per queste evenienze. Ogni file che viene eliminato va a finire nel cestino, dove vi resterà per un totale di 15 o 30 giorni.

Pcloud Cestino
© pCloud

Nel caso abbiate un account gratuito pCloud, i file restano nel cestino 15 giorni prima di essere eliminati definitivamente. Invece, gli utenti paganti che hanno un abbonamento possono godere di un periodo esteso per il recupero, ovvero 30 giorni.

Se avete cambiato idea, se avete eliminato un file per errore o in qualsiasi altra situazione simile. Tutto ciò che dovete fare è accedere alla cartella chiamata “Trash” e da qui recuperare il file eliminato. Ricordate i limiti di tempo di permanenza nel cestino e non avrete problemi di alcun tipo.

Cartella crypto di pCloud

Concludiamo questa parte della recensione pCloud parlando di una funzione specifica del gestore. Ovvero, la presenza della Cartella Crypto. Sebbene il nome possa sembrare fuorviante, vi assicuriamo che non ha nulla a che vedere con le criptovalute. Si tratta invece di una cartella che utilizza una tipologia di crittografia molto avanzata, ovvero quella zero-knowledge lato client.

La funzione non è immediatamente disponibile per tutti. Potete per esempio iniziare un periodo di prova gratuito della durata di 14 giorni. Generalmente, però, si tratta di un servizio aggiuntivo che ha un costo mensile di 4,99€.

Perché è così importante? Perché consente di scegliere file e cartelle che volete proteggere in maniera assoluta. La crittografia zero-knowledge significa che nemmeno il server pCloud potrà vedere quali file state salvando in questa cartella.

Ci sono delle limitazioni nell’uso derivanti da ciò. Non sarà possibile avere anteprime video o audio dei file crittografati. Non è una funzione che tutti gli utenti possono considerare irrinunciabile, anche perché su tutti i file che non sono salvati nella cartella Crypto è comunque garantita una crittografia di alto livello, ovvero AES 256-bit. Tuttavia, sapere che esiste la possibilità di optare per una crittografia zero-knowledge lato client è molto rassicurante.

Sicurezza

Quando si parla di servizi online, è importante tenere a mente che il Web può essere un luogo molto pericoloso. Sono sempre più frequenti gli attacchi hacker che sfruttano falle nella sicurezza di compagnie per sottrarre dati. Pertanto, un servizio che offre cloud storage deve avere delle contromisure adeguate.

Abbiamo testato a lungo pCloud prima della stesura di questa recensione. Per questo motivo, sappiamo cosa è in grado di offrire. Il gestore è estremamente sicuro quando si parla di protezione dei file degli utenti. Abbiamo parlato per esempio nel paragrafo precedente della cartella Crypto, ma anche della crittografia zero-knowledge. Quest’ultima ha un ruolo decisivo nella sicurezza dei dati.

Zero-knowledge, dall’inglese, significa letteralmente zero conoscenza. Nel senso che il servizio che offre lo spazio cloud non sa quali sono i file caricati. Tale livello di crittografia può essere quindi decifrato solo dall’utente stesso e non dal gestore. Anche qualora pCloud dovesse essere hackerato, cosa davvero poco probabile, nessun malintenzionato potrà accedere ai vostri file. Perfetto per salvaguardare importanti documenti lavorativi, per esempio.

Visita subito il sito di pCloud

Quando caricate i file su pCloud, questi vengono copiati su tre server diversi. A cosa serve questa misura di sicurezza? In sostanza, anche se uno o due dei tre server dovessero essere inaccessibili per qualsiasi motivo, avrete sempre accesso ai file tramite il restante.

Sempre durante il caricamento, i documenti e tutte le altre tipologie di file sono protetti con crittografia 256-bit. Volendo, gli utenti possono attivare l’autenticazione a due fattori sull’account pCloud. Questa è una misura aggiuntiva per impedire che terzi accedano al vostro profilo.

Concludiamo questa fase della nostra recensione parlando anche della politica sulla privacy. Aderendo alla legislazione svizzera in tal senso, poiché il gestore ha sede legale nel paese, potete dormire sonni tranquilli. La Svizzera infatti non rientra tra i paesi che praticano una raccolta dati ai fini di sorveglianza e controllo. Qualsiasi dato e informazione su pCloud resterà sempre privato e non sarà condiviso con terzi.

Supporto clienti

L’assistenza clienti di pCloud è abbastanza soddisfacente. Ci sono diversi metodi per entrare in contatto con il servizio e non sempre si rivela necessario. Questo perché sul sito ufficiale potete trovare un’ampia sezione di domande frequenti. Rispondendo alla maggior parte delle problematiche degli utenti, basta solitamente consultare le risposte per risolvere qualsiasi problema.

Se avete necessità di parlare con un operatore, è possibile farlo tramite email. La risposta arriva solitamente dopo un periodo di attesa che va dalle 24 alle 72 ore. In alternativa è possibile anche usare un numero telefonico svizzero per parlare con un addetto. Sebbene possa essere una soluzione più rapida, non tutti hanno tempo di fare una telefonata. Avremmo preferito la presenza di una live chat 24/7, che invece è assente.

Al di là della nostra preferenza, sottolineiamo che le vostre richieste espresse tramite email vengono prese sul serio. Quindi la risposta non tarderà ad arrivare qualora scegliate di interagire con il supporto clienti in questo modo.

Prezzi pCloud: quanto costa?

Prima di arrivare al termine della nostra recensione pCloud ci resta solo un aspetto da analizzare: il prezzo. Naturalmente vi abbiamo detto che pCloud ha un piano gratuito. Tuttavia per chi vuole più spazio a disposizione sul cloud, la soluzione è passare a un abbonamento.

Pcloud Prezzi
© pCloud

I piani annuali di pCloud sono decisamente interessanti, con prezzi competitivi sia per il Premium da 500 GB, sia per il Premium Plus da 2 TB. Tuttavia, il nostro consiglio è quello di puntare sui piani a vita proposti. Con piano “a vita”, si intende dal punto di vista legale un periodo della durata di 99 anni.

Il motivo per cui consigliamo questi ultimi è che, sul lungo periodo, sono semplicemente più convenienti. Mettiamo per esempio a confronto il piano da 500 GB e quello da 2 TB.

Per quanto riguarda il piano Premium da 500 GB annuale, questo vi costerà 49,99€ all’anno. Quello a vita costa invece 199€ in unica soluzione. Il costo viene ammortizzato in 4 anni di abbonamento e vi resteranno ancora 95 anni di utilizzo senza pagare nulla.

Allo stesso modo, il piano Premium Plus da 2 TB ha un costo annuale di 99,99€. Quello a vita costa 399€. Anche questo viene ammortizzato in 4 anni e potrete continuare a utilizzarlo vita natural durante senza più dover spendere nulla.

Alla luce di questi dati, è senza dubbio più conveniente optare per il piano a vita. Saldato in unica soluzione, potrete completamente dimenticarvi di pagamenti mensili o annuali. Godendovi semplicemente lo spazio di archiviazione cloud.

Abbonati ora a pCloud

Piano gratuito

Il piano di cloud storage gratuito di pCloud è perfetto come punto di partenza per gli utenti che non conoscono ancora il funzionamento del gestore. Registrandovi a pCloud avrete subito diritto a 10 GB di cloud storage. Tutte le funzioni che abbiamo descritto sono presenti anche nella versione gratuita, a eccezione della cartella Crypto.

Se non dovete caricare file di grandi dimensioni, almeno inizialmente, potrete toccare con mano tutti i vantaggi di questo gestore. Dovete solo creare un account inserendo la vostra email e una password. Così vi daranno subito 5 GB di spazio che possono essere portati a 10 GB eseguendo semplici attività. Come invitare amici, scaricare l’app e così via.

Piani familiari e business

Finora abbiamo esaminato i piani individuali. Ovvero quelli pensati per le esigenze dei singoli utenti. Tuttavia il cloud storage è una soluzione perfetta anche per l’ambito business o familiare. Non manca quindi una sezione dedicata appositamente a questa tipologia di piani.

Il piano familiare è disponibile solo a vita e potete scegliere tra 2 TB oppure 10 TB per un totale condiviso tra 5 utenti. Per i piani business, invece, il servizio è leggermente differente. Questi ultimi hanno infatti un costo mensile, suddiviso in Business e Business Pro.

Il piano Business offre 1 TB di spazio per ogni utente, la condivisione sicura dei file, 180 giorni di file versioning e crittografia. Strumenti decisamente utili per chi usa il cloud per caricare documenti lavorativi di cui deve tener traccia nelle loro varie versioni.

Il piano Business Pro offre invece 2 TB di spazio per utente e, oltre alle già citate funzioni, include anche assistenza prioritaria. I costi sono di 7,99€ per utente al mese per il piano Business, oppure 15,98€ per utente al mese per il piano Business Pro.

Riepilogo piani pCloud nel 2026

Piano Spazio Prezzo annuale Prezzo a vita Utenti Cartella Crypto
Gratuito 10 GB 1
Premium 500 GB 49,99€/anno 199€ 1 + 4,99€/mese
Premium Plus 2 TB 99,99€/anno 399€ 1 + 4,99€/mese
Familiare 2 TB o 10 TB Solo a vita 5 + 4,99€/mese
Business 1 TB/utente 7,99€/utente/mese Multipli
Business Pro 2 TB/utente 15,98€/utente/mese Multipli

Recensione pCloud: conclusioni

Considerando tutto ciò di cui abbiamo discusso in questa recensione pCloud 2026, possiamo concludere dicendo che si tratta di un servizio di alta qualità. Ci ha convinto con la sua semplicità di utilizzo, compatibilità con tanti dispositivi diversi, supporto utenti e funzioni utili.

Gli unici aspetti meno convincenti riguardano lo spazio massimo offerto. Parliamo comunque di 2 TB, un quantitativo nella media che si rivela adatto alla maggior parte degli utenti. Solo chi ha esigenze davvero specifiche potrebbe trovarlo limitante. L’assistenza clienti tramite mail può sicuramente migliorare. Anche perché non essendoci una live chat è l’unico canale per entrare in contatto con il servizio.

Al netto di questi piccoli aspetti meno convincenti, siamo comunque certi che pCloud è uno dei migliori cloud storage che possiate scegliere nel 2026. L’abbonamento ha un costo contenuto e il piano a vita è davvero vantaggioso. E, se non siete ancora convinti, potete sempre provare il piano gratuito da 10 GB e decidere in seguito!

Visita ora il sito di pCloud

pCloud

9.5

Nota

9.5/10

Mode